Il Cavour di Roma e la poesia di Montale

ROMA – Anche quest’anno gli studenti del Liceo scientifico Cavour di Roma, irriducibili e strenui appassionati non solo di scienze matematiche ma, a quanto pare, anche di quella che è la” linfa vitale della vita”, la poesia, incontrano in questi giorni (22-24 febbraio) la poesia di Eugenio Montale alla ricerca della trascendenza e del miracolo delle cose.

3200 studenti, affiancati dai loro docenti, provenienti da ogni regione di Italia si incontrano al Nelson Mandela forum di Firenze non per un concerto, non per assistere a una partita di basket, non per protestare contro le tante mancanze che avvertono nella scuola, ma per ascoltare, dibattere e riflettere sulle parole del grande poeta che ha attraversato tutto il ‘900.

“E’ un’opportunità unica per i nostri studenti e per noi docenti”- afferma il Prof. Luigi Insinna – per “guardare in faccia il disagio”. “È un’opportunità per loro e per noi, per capire che non sempre un momento di crisi può considerarsi una sconfitta, un fallimento, ma un modo per rialzarsi, per ” uscire dalla rete”, per abbracciare una nuova speranza, un miracolo, che è la vita stessa”.