Dagli abiti alla tartare di carne, premiate le IFS alla fiera Confao

vincitori gli istituti ‘tosi’ di busto arsizio e ‘datini’ di prato

ROMA – Una società che realizza abiti in stile androgino e un ristorante specializzato in tartare esclusivamente di carne. Sono le due imprese formative simulate (IFS) che si sono aggiudicate i premi al termine della prima fiera nazionale delle IFS organizzata e promossa da Confao.

La M&N, l’IFS del Tosi di Busto Arsizio

La “M&N” è la società creata dall’istituto Tosi di Busto Arsizio come hanno raccontato Lara Viotto e Sara Ferri alla Dire: “abbiamo intrapreso il percorso di IFS e abbiamo creato la men, abbiamo vinto il premio per miglior stand e miglior prodotto. Siamo molte orgogliose di questo traguardo, è stato molto bello ed emozionante sia la fiera che la preparazione”.

Il ristorante del Datini di Prato

Palesemente entusiasti anche gli studenti dell’Istituto Datini di Prato che hanno vinto grazie al lavoro del ristorante da loro ideato: “Specializzato in tartare di carne battuta al coltello, abbiamo deciso di concentrarci sulla carne fresca per far vedere il prodotto di casa – spiega Lorenzo Leoni – ma siamo stati aiutati anche da altri ragazzi che vendevano vino. Dal nostro stand è partito tutto ma anche grazie agli altri ce l’abbiamo fatta”.

Quelle premiate sono solo due delle tantissime esperienze presentate negli stand della fiera. Confao, tenuto conto della crescente diffusione dell’Impresa Formativa Simulata su tutto il territorio nazionale, ha voluto infatti valorizzare questo particolare percorso di esperienza scuola lavoro.

La fiera si è tenuta presso il salone delle armi al Foro Italico a Roma, con la collaborazione del Coni Servizi, dell’USR del Lazio e dell’Istituto Federico Caffè di Roma.

Hanno preso parte all’evento, come espositori, 60 IFS con il coinvolgimento di circa 800 studenti e 200 docenti che hanno avuto la possibilità di presentare la loro attività ma anche di competere realizzando transazioni e incrementando il fatturato della loro IFS.
Nella due giorni sono stati circa 4000 i ragazzi e gli insegnanti che hanno visitato gli spazi che hanno potuto vedere dal vivo quanto le imprese simulate siano capaci di fornire alle scuole una cultura e una operatività aziendale.