Tutela mare, studenti premiati al ministero dell’Ambiente

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ROMA – “Chiedo due cose, al collega ministro Bussetti di iniziare il percorso di rendere le scuole ‘plastic free’ e al Parlamento di approvare la legge Salvamare, perche’ abbiamo bisogno di liberarci delle plastiche usa e getta e di liberare il mare da cio’ che lo inquina”. È con questo auspicio che il ministro dell’Ambiente Sergio Costa si e’ rivolto al ministro dell’Istruzione Marco Bussetti in chiusura della mattinata dedicata alla presentazione dei risultati della campagna nazionale di sensibilizzazione ambientale organizzata dal Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera su mandato della Direzione Generale per la protezione della natura e del mare del ministero dell’Ambiente, svolta in collaborazione con il Miur grazie ad un protocollo d’intesa.

Durante l’iniziativa, che si e’ tenuta stamattina all’auditorium del ministero dell’Ambiente, sono stati anche premiati i vincitori del concorso legato alla campagna ‘Ausiliario della Guardia Costiera’ che ha visto la partecipazione di 100 scuole e oltre 1.700 alunni. La campagna ha coinvolto oltre 54mila studenti di 828 istituti scolastici (43 scuole primarie, 300 scuole secondarie di primo grado, 483 scuole secondarie di secondo grado) e 2 universita’, per un totale di 2.302 ore di attivita’ divulgativa in cui sono stati impegnati 1.906 militari, oltre al personale degli enti gestori dei Parchi nazionali e delle Aree Marine Protette.

Ben 779 le conferenze effettuate nelle scuole con numerose attivita’ correlate: dalle visite nelle aree marine protette (25) e nelle sedi delle Autorita’ Marittima (52), ad attivita’ a bordo dei mezzi navali e di simulazione di attivita’ di controllo in mare, fino alle giornate ecologiche, con il coinvolgimento di 52 amministrazioni civiche e 95 associazioni ambientaliste.

Obiettivo del progetto – realizzato dal personale dei Comandi territoriali della Guardia Costiera attraverso un’azione coordinata a livello centrale dal Reparto Ambientale Marino del Comando generale del Corpo – e’ quello di trasmettere alle giovani generazioni l’importanza della tutela dell’ambiente marino-costiero e della salvaguardia della biodiversita’ dai danni causati dall’inquinamento.

“Questa campagna e’ stata una bella esperienza- dichiara ai giornalisti il ministro Costa- e, dato che i risultati sono estremamente positivi, nel 2019 andremo oltre: faremo quello che e’ stato fatto nel 2018, ma il progetto ‘plastic free’ sara’ il punto di riferimento degli incontri per salvaguardare il mare, l’ambiente. Le capitanerie di porto si spenderanno con ulteriori risorse perche’ e’ la necessita’ del Paese Italia”.

Risultati positivi sottolineati anche dal ministro Bussetti: “I ragazzi si sono potuti interrogare su questioni come il rispetto e la tutela dell’ambiente e della biodiversita’, hanno potuto analizzare nel dettaglio gli effetti dell’inquinamento e acquisire allo stesso tempo comportamenti virtuosi. Credo che dobbiamo essere molto soddisfatti del nostro impegno”. Un impegno concreto, concretizzato nello stanziamento di “1,3 milioni di euro per promuovere attivita’ e iniziative su sostenibilita’, qualita’ dello sviluppo, rapporto con il territorio per i bambini e i ragazzi che frequentano le nostre scuole”.

Il successo maggiore, pero’, per Bussetti non va valutato con i numeri ma in termini di qualita’: “Gli elaborati che vengono premiati oggi mostrano l’attenzione, lo studio, l’analisi, la capacita’ di andare a fondo dei nostri ragazzi. E la loro originalita’. Sono l’esito di un percorso che ha scavato dentro le loro coscienze e li ha portati a guardare all’ambiente circostante da nuove prospettive. Gli studenti hanno sviluppato un senso di responsabilita’. Hanno avvertito la necessita’ e il dovere di tutelare un mondo che diamo per scontato e che invece ha bisogno di cure e salvaguardia”.

Premiati nel concorso ‘Ausiliario della Guardia Costiera’ per il miglior elaborato sul tema ‘Tutela dell’Ambiente marino/costiero del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera in materia di vigilanza e controllo’ gli alunni della 2B della secondaria di primo grado dell’i.c. ‘Posatore Piano Archi’ di Ancona.

Sul tema delle fonti di inquinamento marino-costiero e buone pratiche si e’ aggiudicata il podio la 2A della secondaria di primo grado dell’i.c. ‘S. Satta-Spano-De Amicis’ di Cagliari. La 1F del liceo scientifico ‘F. Severi’ di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, vince invece per il miglior elaborato sul tema su ‘Capitale naturale e aree protette’. Tra i premi assegnati viaggi d’istruzione in aree marine protette e parchi e borracce in alluminio.

“Questa campagna e’ stata un passo importantissimo- dichiara a margine il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera Giovanni Pettorino- perche’ portare la cultura del mare e della sua protezione tra le giovani generazioni nelle scuole e’ un aiuto che diamo a noi tutti per un futuro migliore, per far si’ che questi ragazzi e tutti noi possiamo godere in futuro di un ambiente non aggressivo nei nostri confronti. È questo il senso di questa campagna, la vicinanza delle istituzioni, dei due ministeri, delle capitanerie di porto e della scuola. Si e’ realizzato qualcosa di importante che noi ci auguriamo si possa consolidare- aggiunge Pettorino- La tutela dell’ambiente marino e’ uno dei compiti principali che la Guardia Costiera e la prevenzione resta un elemento fondamentale per tutelare l’ambiente marino. A tale scopo- conlcude- l’attivita’ di sensibilizzazione svolta dalla guardia costiera e’ principalmente rivolta ai giovani, i quali, ascoltano attentamente quando si parla di ambiente, perche’ ambiente significa futuro”.

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Autore: Redazione Diregiovani
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