Generazioni connesse, al via la formazione Youth panel

MILANO – Hate speech e fake news due pericoli della rete, e dei social, con cui i giovani hanno a che fare ormai quotidianamente. Sono questi alcuni dei temi principali affrontati nel corso della formazione nazionale dello Youth panel, il gruppo di consultazione giovanile del Safer internet center italiano – Generazioni connesse. Quaranta studenti da […]

MILANO – Hate speech e fake news due pericoli della rete, e dei social, con cui i giovani hanno a che fare ormai quotidianamente. Sono questi alcuni dei temi principali affrontati nel corso della formazione nazionale dello Youth panel, il gruppo di consultazione giovanile del Safer internet center italiano – Generazioni connesse.

Quaranta studenti da tutta Italia, due per regione, si sono riuniti quest’anno a Milano, presso l’aula magna del liceo Volta. Un appuntamento annuale, coordinato dall’agenzia di stampa Dire in collaborazione con il consorzio di Generazioni connesse. Contemporaneamente i 20 docenti referenti stanno partecipando alla formazione a loro dedicata.

Lo Youth panel, nato tre anni fa, ha il compito di sensibilizzare i coetanei all’uso positivo della rete per utilizzare le nuove tecnologie consapevolmente evitando i pericoli del web e l’utilizzo scorretto degli strumenti a disposizione. E proprio su questo si stanno confrontando i ragazzi, interrogandosi sulla tutela della privacy, sulla liberta’ di informazione e di pensiero, sul linguaggio d’odio e sulla responsabilita’ personale.

Nel pomeriggio la formazione sara’ invece dedicata al mobile journalism, agli strumenti per fare informazione dal basso, per raccontare la realta’ quotidiana e sfruttare al meglio smartphone e tablet. Poche e semplici regole che dovranno mettere in pratica domani quando parteciperanno al Safer internet day, l’appuntamento internazionale per promuovere un uso consapevole della rete. I ragazzi dello Youth panel non saranno infatti solo spettatori ma partecipanti attivi, giovani reporter che racconteranno l’evento attraverso articoli, fotogallery e video interviste.

2019-02-06T08:59:21+01:00