VIDEO| Giancarlo Commare: un concentrato di ricci, talento e SKAM Italia

VIDEO| Giancarlo Commare: un concentrato di ricci, talento e SKAM Italia

L’attore è il protagonista della terza stagione della web serie in esclusiva su TIMVISION
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ROMA – Classe 1991, nato a Castelvetrano (Sicilia), attore anzi artista a 360 gradi. Lui è Giancarlo Commare, un concentrato di ricci e talento. Dopo tantissima gavetta in teatro e in televisione, il percorso artistico di Commare si incrocia con SKAM Italia, la web serie rivoluzionaria e amatissima dai giovani vincitrice del premio Golden Couch, assegnato dal pubblico alla miglior serie 2018/2019 per la seconda stagione. Ma andiamo per gradi. La recitazione e Giancarlo si sono conosciuti e successivamente amati molti anni fa. È il caso di dire galeotto fu il ruolo di Re Erode.

Nel cassetto dei miei sogni c’è sempre stata la recitazione – ha raccontato il giovane attore nel corso dell’intervista – ho scoperto di avere questa passione all’età di 8-10 anni. Ero al catechismo e mi è stato proposto di interpretare in una recita Re Erode: io ero contrario al massimo perché mi vergognavo, trovavo questa cosa ridicola. Alla fine l’ho fatto. Dopo lo spettacolo ho visto le persone alzarsi in piedi per applaudirmi e mia mamma in lacrime. In quel momento mi sentivo ‘ricco’ e sentivo di aver arricchito qualcun altro. Poi mia madre è venuta vicino a me e le ho chiesto ‘mamma ma cos’è fare questa cosa, mi piace’ e lei mi ha risposto ‘è fare l’attore’ ed io le ho subito detto ‘ok voglio fare questo da grande’.

Skam Italia, Giancarlo Commare protagonista della terza stagione

Aria da ‘bad guy’, bello da mozzare il fiato, gentile, dolce e farebbe di tutto per difendere le persone alle quali vuole bene. Questi sono i tratti distintivi di Edoardo Incanti (Commare), l’irresistibile protagonista della terza stagione di SKAM Italia insieme ad Eleonora Sava (Benedetta Gargari). Al centro di Skam 3 – ancora in corso sulla piattaforma di streaming – c’è la difficile ed emozionante relazione tra Ele ed Edo, ma il racconto lascia spazio anche a tematiche importanti come i disturbi alimentari, il sexting e la violenza giovanile. 

Una cosa è certa: i due sono fatti per stare insieme. Anche se le persone e le dinamiche che girano attorno ai due sembrano far di tutto per ostacolare la loro relazione, Ele ed Edo si ritrovano sempre su Whatsapp a ricercarsi continuamente con messaggi, emoji e note vocali. A questo proposito, abbiamo chiesto a Giancarlo se nella vita di tutti i giorni avesse delle regole in chat, come per esempio sulla durata dei vocali. Ecco cosa ci ha risposto:

Non ho regole su Whatsapp ha raccontato Giancarlo –mi sono avvicinato ultimamente ai  social e al telefono in generale, ma personalmente preferisco incontrare le persone piuttosto che mandare un messaggio. Ai vocali 5 minuti opto per una chiamata così posso confrontarmi con chi sto parlando piuttosto che fare i monologhi in chat. Ormai si fanno solo monologhi e questo va contro il mio pensiero: a me piace il confronto e mi piace ascoltare la persona con la quale sto parlando”.

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