Soffro da 1 anno circa di ansia ma non ne sono certa...

Soffro da 1 anno circa di ansia ma non ne sono certa…

Salve, premetto che soffro da 1 anno circa di ansia ma non ne sono certa perché non mi sono mai fatta visitare, ho riscontrato soprattutto d’estate che la mia voglia di mangiare è calata e a poco a poco non riesco più a farlo sono dimagrita e sono pallida, il pensiero del cibo mi fa venire il vomito e mi sento sempre piena quando in realtà se provo a mangiare sento come se stessi appunto per vomitare e smetto subito ,preciso che da poco ho rotto con il mio ragazzo che so che a 17 anni forse si prendono le cose con molta pesantezza ma ci sto veramente male perché senza di lui non ho nessuno ho poche ma davvero poche amiche e soprattutto era il mio primo ragazzo comunque quando le mie amiche decidono di uscire io cerco sempre una scusa perché non ho voglia o non so se sia paura o altro.

                                                                                                                    Asja, 17 anni


Cara Asja,
ti ringraziamo per averci scritto e  raccontato una parte della tua storia così delicata e degna di attenzione.
Ci sembra di capire che per te non è un buon periodo e che questa difficoltà con il cibo forse sia collegata ad uno stato emotivo di preoccupazione e/o ansia come lo definisci tu.
La conclusione di una storia è sempre un momento critico dove inevitabilmente emergono sentimenti di tristezza, nostalgia e timore per il futuro.
Inoltre, ci scrivi che questa è stata la tua prima relazione e quindi non puoi che dare importanza a tale situazione. L’età non conta, ogni emozione è sempre degna di essere vissuta.
Anche il poco desiderio di uscire probabilmente deriva dall’umore basso che stai sperimentando ultimamente.
Tuttavia, ci scrivi che l’ansia è presente da circa un anno e quindi probabilmente tale malessere non dipende solo dalla fine della tua storia.
Spesso l’ansia ha manifestazioni somatiche come sudorazione, nausea, tremori, respiro corto ecc ecc. Considera che l’organismo si attiva come a difesa di un pericolo senza però uno stimolo identificabile come causa della reazione di paura; piuttosto è una sensazione generale di malessere che a volte si  accompagna a pensieri persistenti e preoccupazioni di vario genere.
Ci sembri una ragazza molto consapevole e potrebbe essere importante iniziare a risolvere queste  difficoltà.
Ti suggeriamo di parlarne con qualcuno a casa ed eventualmente intraprendere un percorso psicologico di supporto utile a comprendere al meglio la difficile situazione che stai attraversando.
Presso il consultorio familiare di zona puoi trovare specialisti in grado di aiutarti.
Inoltre, è importante che tu possa rivolgerti al tuo medico di base per una visita ed un controllo del tuo stato fisico. Il caldo di questi giorni e una condizione fisica compromessa potrebbero renderti vulnerabile.
Se vuoi puoi tornare a scriverci e raccontarci qualcosa di più su di te.
Un caro saluto!


 

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