Un film lungo un anno: Torino Città del Cinema 2020

Un film lungo un anno: Torino Città del Cinema 2020

Il capoluogo piemontese celebra la settima arte. 365 giorni di anteprime nazionali, aperture notturne di cinema e musei, opere multimediali e molto altro
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Roma – Torino capitale della Settima Arte, è questo l’obiettivo di “Un film lungo un anno”: evento di 365 giorni che elegge ufficialmente il capoluogo piemontese “cinema friendly”. In occasione dei festeggiamenti per i vent’anni del Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, l’intera città si è mobilitata con una serie di iniziative volte a celebrare l’indissolubile rapporto che da sempre la vede legata all’arte cinematografica. Ciak per la manifestazione il 21 novembre in piazza Castello, dove il taglio del nastro darà il via all’installazione “Torino Città del Cinema 2020” e poi al Teatro Regio suonerà “Prendete posto, inizia il film”, il concerto dedicato alle colonne sonore del cinema nazionale accompagnate dalle immagini dei film. L’evento anticiperà la 37^ edizione del Torino Film Festival del giorno successivo.

“Un film lungo un anno” porterà con sé il restyling dei quartieri, nascono in città “i luoghi del cinema”, venti punti strategici allestiti con installazioni visive che segneranno le tappe di un percorso immersivo nell’evoluzione del cinema torinese. Ancora il cinema sarà il protagonista dei principali eventi cittadini: dal Capodanno al Salone del Libro fino ad Artissima e Terra Madre. Il culmine della manifestazione arriverà durante l’estate con 10 giorni di eventi fra cui la Notte Bianca del Cinema e la festa di San Giovanni (il 24 giugno) mentre durante tutto l’anno sono in programma anteprime nazionali, masterclass, appuntamenti per i più piccoli, spettacoli e installazioni. A fine anno, per il Torino Film Industry si svolgerà un convegno sul cinema del futuro.

«Questo evento – sottolinea la sindaca Chiara Appendino – è possibile perché c’è un sistema, una comunità che si sta muovendo. E una grande opportunità per il territorio e ci aspettiamo che porti Torino nel mondo».

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