Da circa un mese e mezzo mi è stato diagnosticato il Doc…

Salve. Vi scrivo per un parere.
Da circa un mese e mezzo mi è stato diagnosticato il Doc, avuto sin da
bambina e concentrato (a periodi) su diversi aspetti. Purtroppo la
situazione è sfuggita di mano nell’ultimo periodo, essendosi concentrato
sulla mia relazione (Doc da RELAZIONE). Sono fidanzata da un anno e 4 mesi, lui è tutto per me…ma da quando sono sotto dubbi in maniera ossessiva (ovviamente parliamo di pensieri intrusivi) la mia vita, la mia storia, è diventata invivibile. Provo ansia per ogni singolo motivo, per il fatto che a volte vorrei dirgli ti voglio bene al posto di ti amo ecc…
Sono impaurita allo stesso modo al solo pensiero che qualcuno possa dirmi
che io non lo amo, o che magari mi sto solo disinnamorando, sono
terrorizzata da questa cosa.
Sono seguita da un mese e mezzo da uno psichiatra e da una psicologa,
l’ansia è più gestibile, senza dubbio, non ho più avuto attacchi di
panico ma l’angoscia è sempre presente, la tristezza, la paura, la
malinconia.
La psicologa dice che devo avere il tempo metabolizzare tutte le nozioni
che lei mi da, in quanto al momento non provo sollievo.
Mi spaventa anche il fatto che il desiderio sessuale vada a diminuire e che
fare l’amore con lui, o l’idea di farlo, non mi entusiasmi più di tanto.
IO HO PAURA. Questo mi mette altra ansia, se non ho desiderio allora non lo
amo? Provo a rassicurarmi dicendomi che è dovuto al periodo. Io sono
distrutta, una cosa è certa, la mia vita è invivibile, convivo con
l’ansia, la paura, i farmaci, i sensi di colpa, i dubbi e la
confusione…ma non voglio lasciare il mio ragazzo, non se ne parla.
Dovessi passare tutta la vita così. Questo è amore? Il desiderio sessuale
tornerà? Guarirò da questo Doc da relazione? Tornerà tutto come prima?
Tutti i medici mi dicono che ci vorrà tempo, il tempo passa ma io sto
impazzendo.

Anonima, 20 anni


Cara Anonima,
di certo stai affrontando una grande sfida con te stessa e ti stai muovendo nel migliore dei modi:  con psicologa e psichiatra hai intrapreso un percorso importante che però necessita di tempo per apprezzare miglioramenti e cambiamenti. Vorremmo innanzitutto chiederti come ti fa sentire questa diagnosi? Hai iniziato a farti seguire solo di recente o già esiste un percorso pregresso? Sembra, da quanto scrivi, che questi pensieri intrusivi siano presenti da lungo tempo e ora siano “sfuggiti di mano”, rivolgendo l’attenzione sulla relazione con il tuo partner. Lui come si vive tutto ciò? State insieme da molto tempo, il che vuol dire che siete una coppia solida e unita. Le paure che hai e le emozioni che ti pervadono sono una diretta conseguenza del DOC, ma non crediamo ci sia alcun dubbio sull’amore che provi per il tuo ragazzo e sull’attrazione sessuale che hai nei suoi confronti, anche se negli ultimi tempi hai la sensazione che sia un pò scemata. Ciò che possiamo dirti è di confrontarti con la tua terapeuta su ognuno di questi aspetti, avendo la pazienza di raggiungere una nuova consapevolezza che ti farà gestire e “prendere le distanze” dai quei pensieri così tanto forti che ti rendono la vita un inferno e ti fanno dubitare di ogni sentimento e relazione.
Se ti va torna a scriverci per aggiornarci su come vanno le cose! In bocca al lupo!
Un caro saluto!

 

 

2 Dicembre 2019