Nel teatro di Ostia antica l'ic 'Vivaldi' recita Terenzio

Nel teatro di Ostia antica l’ic ‘Vivaldi’ recita Terenzio

Tante le attività didattiche proposte dal parco archeologico
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ROMA – Non capita tutti i giorni di recitare in un teatro costruito alla fine del I secolo a.C. da Agrippa, come quello che si può ammirare nel parco archeologico di Ostia antica. Ecco perché i ragazzi dell’istituto comprensivo ‘Antonio Vivaldi’ erano particolarmente emozionati, questa mattina, per l’opportunità di passare una giornata immersi nella storia. Hanno portato in scena l’opera di Terenzio ‘I due fratelli’ adattata da Franco Tella.

L’opportunità è offerta dal servizio educativo del parco archeologico di Ostia antica che quest’anno organizzerà 85 laboratori per gli studenti della scuola primaria, dai 7 agli 11 anni, e 4 cantieri di alternanza scuola-lavoro. Con una straordinaria scelta fra 18 tipologie diverse: dalla giornata tipo dello scolaro ostiense all’esperienza dell’archeozoologo per un giorno, dallo scavo alla ricerca di ossa alla ricomposizione di uno scheletro, dal viaggio dei prodotti alimentari che raggiungevano Roma dai quattro angoli dell’Impero alla tessitura con fibre vegetali.

Tra le novità proposte quest’anno si segnalano i corsi di formazione per i docenti delle scuole secondarie, un ricco programma di lezioni frontali con professionisti in forza al Parco e di sopralluoghi negli angoli più ricchi di testimonianze degli scavi. Per questo primo anno il corso è legato alle attività di tutela e valorizzazione possibili all’interno di un’area archeologica. I laboratori, condotti da operatori qualificati per l’attività didattica, fra i quali non mancano archeologi, zoologi e antropologi, sono offerti gratuitamente dal parco archeologico di Ostia Antica.

Con i suoi 84 ettari di superficie Ostia antica è la città archeologica più grande d’Italia, ricca di strutture urbanistiche e tesori artistici. I cicli pittorici sopravvissuti, ad esempio, consentono di documentare e studiare gli stili adottati dopo il 69 d.C., anno dell’eruzione del Vesuvio che paralizzò l’evoluzione di Pompei o Ercolano. Ostia antica continua a vivere almeno fino al VI secolo, offrendo oggi un lungo periodo di ulteriore evoluzione della storia romana. Circa 320mila visitatori da tutto il mondo riescono a varcarne l’ingresso ogni anno.

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