Erasmus+: la storia continua

Erasmus+: la storia continua

Al via l'iniziativa #IoRestoErasmus
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Erasmus+ si è fermato? Erasmus è mobilità, incontro, scambio, esperienza, confronto. In questo momento la mobilità delle persone è fortemente limitata, certo, ma il Programma Erasmus+ non è fermo, si adatta al momento storico attuale, fa tesoro dei risultati ottenuti finora per andare avanti ed esplorare nuove strade. E così si sperimenta la mobilità virtuale, si organizzano incontri di progetto e attività di formazione online, eventi di disseminazione con nuove modalità. Ci sono le relazioni costruite grazie ai progetti, alle esperienze di mobilità già vissute e ai partenariati Erasmus+, c’è la capacità di fare rete, lo scambio di buone pratiche, la solidarietà e lo sguardo aperto su un contesto ampio, che varca i confini per continuare a promuovere il senso di appartenenza all’Europa. E poi ci sono i risultati di progetti, (toolkit, linee guida, oer a disposizione del mondo dell’educazione) e progetti appena avviati o appena proposti per la scadenza del 23 aprile, che sottolineano l’importanza della dimensione internazionale dell’educazione a tutti i livelli.

Scrive la Professoressa Antonella Vona dell’IIS Sandro Pertini di Alatri, Frosinone

“La nostra libertà di movimento è fortemente limitata, vero. Le frontiere europee ed extraeuropee sono in gran parte chiuse, vero. I partenariati Erasmus plus sono fermi, falso!!! Nell’IIS Sandro Pertini di Alatri, istituto coordinatore del progetto “Art for inclusion’s sake” i lavori vanno avanti, i docenti si incontrano virtualmente e progettano il futuro in un’atmosfera positiva e costruttiva, si suggeriscono a vicenda pratiche positive da attuare in classe, incoraggiare gli altri per superare questo momento. Tutti speriamo di poter programmare presto una mobilità in cui abbracciarci realmente, tuttavia l’abbraccio virtuale scambiato durante l’incontro ha scaldato il cuore di tutti i partecipanti!”

Fa eco la professsoressa Luisella Mori dell’ITCG E. Fermi di Pontedera, Pisa che sottolinea il ruolo importantissimo di eTwinning per continuare a lavorare coinvolgendo gli studenti nelle attività di cooperazione Erasmus+

“Della serie “best of DAD” al Fermi di Pontedera, una serie di videoricette in spagnolo. Gli alunni della classe 2FE nel mese di marzo avrebbero dovuto ospitare i loro partner spagnoli e tedeschi nell’ambito del partenariato #erasmusplus “Women here and there”. Purtroppo è andata in altro modo, ma i partner spagnoli potranno divertirsi a provare qualche ricetta italiana, che i nostri studenti hanno pubblicato sul Twinspace”.

Molti i messaggi ricevuti dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire come quelli citati sopra, cartoline virtuali vivissime che raccontano quanto è stato costruito fino a qui e quanto ancora si può fare, anche a distanza, per il momento. E allora abbiamo deciso di raccogliere queste testimonianze.

E il vostro Erasmus come sta andando avanti?

Raccontatelo con una foto significativa e un breve commento prendendo parte all’iniziativa #IoRestoErasmus.

PER PARTECIPARE bisogna inviare via email una foto con un commento o, se preferite, un breve articolo (fino a un massimo di 1500 parole)

  • Scegliete un’immagine significativa sul lavoro di cooperazione anche a distanza, un ricordo della mobilità, lavori o disegni realizzati dagli alunni, studenti e discenti, un ritratto, il logo del progetto, la foto di un momento speciale che vi dà animo per proseguire in questa avventura, la copertina di una pubblicazione o di un prodotto..
  • Inserite nell’oggetto del messaggio #IoRestoErasmus
  • Allegate una foto un testo specificando titolo e tipologia del progetto o dettagli dell’esperienza Erasmus in corso
  • Inviate il vostro contributo all’indirizzo email: erasmuspluscomunicazione@indire.it

Le immagini saranno raccolte e condivise in un album online sulla pagina Facebook di Erasmus+ Indire oppure pubblicate sul sito Erasmusplus.it Se preferite, potete anche condividere foto e testo su Twitter e Facebook utilizzando l’hashtag #IoRestoErasmus: in questo caso però vi invitiamo a menzionare:  fb@ErasmusplusItaTwitter: @ErasmusplusInd

#IoRestoErasmus insieme a eTwinning ed Epale

Le due community Erasmus+, eTwinning per la scuola ed Epale per l’apprendimento degli adulti, sono strumenti importantissimi del Programma a supporto della cooperazione e nella condivisione di buone pratiche, risorse didattiche e riflessioni e in questo momento hanno un ruolo cruciale. Le Unità eTwinning ed Epale declinano l’iniziativa in modalità diverse. Scegliete voi come partecipare!

Con l’iniziativa #eTwinningNonSiFerma, gli eTwinners sono invitati a utilizzare Instagram per raccontare le storie di didattica a distanza e diffondere un sentimento di fiducia e speranza per tutto il sistema scolastico. Tutte le informazioni in questo articolo.

La risposta di EPALE a questa fase è focalizzata sul connettere la comunità dei professionisti dell’apprendimento degli adulti per condividere idee, strumenti, risorse e formazione per aiutarsi a vicenda a superare questa crisi. In particolare, l’Unità EPALE raccoglie sta per lanciare un invito perché l’intera comunità di apprendimento degli adulti condivida le proprie esperienze, problemi e soluzioni sull’e-learning, l’insegnamento online e la mobilità virtuale per incoraggiare azioni positive, ispirare soluzioni ripensare l’offerta di apprendimento per adulti. Tutte le informazioni in questo articolo.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it