Scuola, le olimpiadi di 'Debate' non si fermano

Scuola, le olimpiadi di ‘Debate’ non si fermano

L'istituto Ovidio di Sulmona rappresenta l'Abruzzo nella sfida online
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ROMA – La scuola continua a dimostrare di non essersi arresa, di voler reagire allo spaesamento dalla pandemia facendo sentire forte la sua presenza. Ne e’ una prova il fatto che, nonostante la situazione d’emergenza, anche quest’anno si tengono le Olimpiadi Nazionali di ‘Debate’, organizzate dall’istituto ‘Tosi’ di Busto Arsizio, da ieri fino al 9 maggio.

La sfida è la stessa, ma si disputa online sulla piattaforma ‘Meet’. La regione Abruzzo srà rappresentata dall’Istituto di Istruzione Superiore ‘Ovidio’ di Sulmona, che ha superato la selezione regionale nel mese di gennaio, scontrandosi con altre 34 scuole della rete ‘il Debate per crescere insieme’.

“Sono molto orgogliosa dei miei ragazzi e dei docenti per tutto ciò che stanno facendo in questo momento di emergenza- commenta Caterina Fantauzzi, dirigente scolastica dell’istituto- La scuola non si è fermata neppure per un giorno grazie all’impegno e al senso di responsabilità di tutte le componenti. Rivolgo un ringraziamento particolare ai genitori che hanno contribuito al successo formativo degli studenti in modo incisivo, mettendoli nelle condizioni di connettersi, e ai docenti che, dal 6 marzo, lavorano alacremente sperimentando nuove ed accattivanti modalità didattiche per mantenere alti l’interesse e l’impegno degli studenti”.

La squadra dell”Ovidio’ è composta da quattro studenti (Marta Urbano, Umberto Cinotti, Alberto Angelone e Giulia Perfetto) preparati dalla professoressa Maria Orsola Boschiero.

“I ragazzi sono pronti ad affrontare questa sfida per la seconda volta, hanno già partecipato alle Olimpiadi nazionali nel 2017 ottenendo ottimi risultati e un buon piazzamento nella classifica. Il nostro debater Rosario Ciacchi fu riconosciuto tra i migliori d’Italia e fu ammesso alle selezioni per le gare internazionali di Public Speaking a Genova”, afferma la professoressa Boschiero che sta curando la preparazione dei debaters da quattro anni.

Il ‘Debate’ è una metodologia che rientra fra le avanguardie educative, perché sviluppa una serie di competenze trasversali e di cittadinanza trasferibili nell’apprendimento di tutte le discipline, per questo, favorisce anche un inserimento positivo nel mondo dell’Università e del lavoro. Tale metodologia risulta particolarmente utile e preziosa nella didattica a distanza, in quanto potenzia l’autonomia nello studio, la capacità di ricercare e selezionare le informazioni, di argomentare in modo completo e adeguato sulle tematiche oggetto di interesse.

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