All'Edu Day 2020 il futuro dell'istruzione con i ministri Azzolina e Manfredi

All’Edu Day 2020 il futuro dell’istruzione con i ministri Azzolina e Manfredi

Oggi l'evento Microsoft in diretta streaming
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ROMA – Una giornata dedicata alla scuola che verrà, quella che dopo l’emergenza sanitaria si ritroverà di nuovo in classe ad affrontare nuove sfide e vecchie problematiche. L’Edu Day 2020, l’evento Microsoft dedicato al mondo della scuola e dell’università, si è svolto oggi in digitale per raccontare, anche in emergenza sanitaria, il mondo dell’istruzione che non si è fermato.

“L’Italia deve essere orgogliosa del lavoro svolto. Scuole e università si sono impegnate, dal Sud al Nord, e hanno reagito proprio nei momenti chiave dell’esplosione del Covid-19 in Italia, rendendo possibile l’apprendimento a distanza e riuscendo comunque a portare avanti l’apprendimento- ha detto il il vice presidente di Microsoft Education, Anthony Salcito, in apertura dell’evento- Quando le scuole riapriranno, speriamo presto, non dobbiamo dimenticare le lezioni che abbiamo appreso da questa tragedia, ampliando i confini della tecnologia e assicurandoci che le scuole possano essere in grado di rispondere rapidamente a scenari di apprendimento misti a distanza”.

Al live streaming ha partecipato anche la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che ha ringraziato docenti, studenti e famiglie per l’impegno che stanno portano avanti in questi mesi, e ha sottolineato i fondi stanziati per poter dotare tutti gli alunni di strumenti digitali adeguati.

“La didattica a distanza non potrà mai sostituire la didattica in presenza, ma è riuscita ad arrivare ai nostri studenti anche a distanza”, ha commentato la ministra.

Positivo anche il bilancio di Gaetano Manfredi, ministro dell’Università e della Ricerca, che ha invitato i docenti a riflettere sulla didattica del futuro e sull’integrazione tra le due modalità di trasmissione del sapere: quella in presenza e quella a distanza.

“Ora la vera sfida sarà immaginare un’università che sia in grado di mantenere la sua natura di essere una grande comunità che trasmette e costruisce conoscenza, e che sappia sfruttare le potenzialità del digitale per poter essere più inclusiva”, ha aggiunto.

La giornata è stata un’occasione per analizzare la risposta del mondo della scuola a questo periodo di emergenza, per condividere storie di successo e per discutere delle sfide della prossima ripartenza, con la volontà di cogliere nuove opportunità da questo momento complesso.

Per Silvia Candiani, Ad di Microsoft Italia, “insegnanti e dirigenti hanno fatto uno sforzo eroico, ma ora dobbiamo pensare a sfruttare questa accelerazione per progettare la scuola del futuro. Abbiamo annunciato un miliardo e mezzo di investimenti per aiutare l’Italia a crescere, ma non può esserci tecnologia senza competenze, per questo il ruolo della scuola e dell’università è fondamentale”, ha commentato Candiani.

Insieme a Microsoft, hanno contribuito alla realizzazione dell’evento numerosi partner per costruire un racconto collettivo su temi legati al mondo dell’istruzione, della tecnologia ma anche della ricerca, della cultura e dell’inclusione.

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