Uomo-animale domestico, come cambia il rapporto durante il lockdown

Uomo-animale domestico, come cambia il rapporto durante il lockdown

Al di là dei semplici aspetti affettivi, i benefici del rapporto con gli animali domestici sono ormai riconosciuti sia a livello sociale che scientifico
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ROMA –  La pandemia scatenata dal COVID-19 ha costretto milioni di persone a restare confinate nelle proprie abitazioni, per cercare di limitare il più possibile l’elevata velocità di diffusione del virus. La nuova situazione che il mondo sta vivendo ha generato problematiche diverse in tutti gli ambiti, in particolar modo in quello sociale. Paradossalmente, in una dimensione in cui tutti sono costantemente connessi grazie alla tecnologia, si sta soffrendo la solitudine che grava fortemente sull’equilibrio emotivo delle persone. In una situazione di questo tipo gli animali da compagnia assumono un ruolo importantissimo per il benessere dell’uomo. Al di là dei semplici aspetti affettivi, i benefici del rapporto uomo-animale sono ormai riconosciuti sia a livello sociale che scientifico, tanto che in Italia, come nel resto del mondo, sempre più strutture utilizzano la pet therapy per aiutare bambini, anziani e persone diversamente abili.

Uomo-animale, un rapporto che dura da secoli

 Da secoli gli animali hanno instaurato con l’uomo un legame profondo ed indissolubile, mutato nel tempo in base alle esigenze degli esseri umani. Ad oggi gli animali domestici sono considerati parte integrante delle famiglie e rientrano in molte delle dinamiche relazionali della vita delle persone. Prendersi cura di un essere vivente che dipende completamente dall’uomo, carica quest’ultimo di responsabilità imprescindibili. II cane ha bisogno che il suo padrone si occupi di lui, sempre ed indipendentemente da cosa succede nel mondo. Dedicarsi ad un altro essere vivente richiede tempo, dedizione e molta cura. Ma la cosa veramente importante per il benessere umano è l’amore incondizionato con cui gli animali ripagano i loro padroni. Il legame con i propri animali domestici è un ‘rapporto di pancia’ che durante questa fase di quarantena sta diventando ancora più significativo in quanto sta aiutando l’essere umano a comprendere quanto sia importante la compagnia per il suo benessere, in un momento in cui si ritrova a vivere in casa, senza contatti sociali esterni.

Uomo-animale, rapporto più gratificante durante la quarantena

In questo periodo così difficile, il tempo esteriore appare sospeso, immobile e il suo scorrere sembra non coincidere con il tempo interiore delle persone. Gli animali domestici hanno la straordinaria capacità di adattare il loro ritmo biologico a quello degli esseri umani. In questo modo occuparsi di loro adesso diventa ancora più gratificante, perché alimentano quel tempo interno umano, oggi così vulnerabile. Organizzare la giornata anche in funzione delle necessità di un animale domestico aiuta a distrarsi, a non focalizzare il pensiero soltanto sulla propria condizione emotiva. Bisogna inoltre tenere in considerazione che gli animali domestici soffrono la solitudine esattamente come gli esseri umani. Ogni gesto e soprattutto ogni pensiero nei loro riguardi aiuta l’uomo a rafforzare un legame affettivo e a metabolizzare l’isolamento di questa fase. L’amico a quattro zampe può diventare un catalizzatore che aiuta a mitigare i pensieri negativi, migliorando notevolmente la qualità della vita umana. Inoltre, poiché il Coronavirus impedisce alle persone di avvicinarsi tra loro, cani, gatti, conigli e animali da affezione si riscoprono protagonisti di questa vita in quarantena.

Possono infatti essere abbracciati liberamente, riuscendo, con il loro amore incondizionato, a rendere le giornate dell’uomo meno difficili. Molti studi hanno dimostrato che il supporto sociale è un fattore importante di benessere sia fisico che psicologico. Questo bisogno, che solitamente viene soddisfatto dalle interazioni umane, può essere appagato in questa fase particolare dai propri animali domestici. La compagnia di un animale comporta infatti un incremento del livello di neurotrasmettitori, quali adrenalina e dopamina, con benefici ritorni sull’umore e sullo stato psicologico dell’uomo. La condizione di benessere mentale determina a livello corporeo una diminuzione della pressione sanguigna e del ritmo cardiaco e respiratorio, attivando così una generale riduzione degli stati d’ansia, di stress e depressivi.

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