Informazione e web: le fake news al tempo del covid-19

Informazione e web: le fake news al tempo del covid-19

Oggi le notizie false hanno un valore ancor più negativo e dannoso, tanto che l’OMS stesso ha chiesto di intervenire e prevenire tali incursioni nei social
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ROMA – Oggi come non mai l’informazione riveste un ruolo fondamentale nella nostra vita, ma attenzione alle fonti, alle fake news (notizie false), soprattutto se si naviga in rete!!
Il problema delle fake news è sempre stato all’attenzione dei gestori dei social e nei casi più eclatanti, gli stessi Governi hanno dovuto prendere provvedimenti in merito.

Fake news, oggi ancora più pericolose

Molte persone probabilmente riescono a non farsi ingannare o comunque a discernere un contenuto reale da uno falso. Probabilmente approfondiscono ricercando la fonte o navigando in siti gestiti da specialisti o mettendo in correlazione i fatti con altre fonti più attendibili. Ma altre possono fidarsi ciecamente della notizia e quel che è peggio continueranno a condividerla e commentarla, proprio come fosse reale. Le fake news oggi hanno un valore ancor più negativo e dannoso, tanto che l’OMS stesso ha chiesto di intervenire e prevenire tali incursioni nei social. L’obiettivo non è quello di capire quale sia lo scopo alla base nella diffusione di tali notizie, ma che effetto possa avere sulla mente di chi le legge.
In questo momento così delicato informazioni errate potrebbero creare ed aumentare angosce, lasciare il lettore in un stato di preoccupazione o al contrario fargli credere che la realtà non è così come la vediamo ed insinuare false speranze o credenze. A volte possono promuovere comportamenti rischiosi per sé e per gli altri. Pensiamo alle indicazioni date per sanificare le zampette dei cani una volta rientrati a casa dalla passeggiata, in questa circostanza sono dovuti intervenire gli stessi veterinari. Quindi l’indicazione in questo momento è quella di stare attenti, di non fidarsi subito di ciò che si legge e di cercare di approfondire verificando l’esattezza dell’informazione consultando siti curati da specialisti. Spesso ci si limita a leggere solamente il titolo di una notizia, sappiamo bene che i titoli devono essere sensazionali per invogliare il lettore a leggere. Ma è un errore soffermarsi solo su quello, all’interno dell’articolo viene poi esplicitata e commentata la notizia fornendo l’informazione completa e dettagliata.
Le false notizie non viaggiano solo sui social, all’inizio della pandemia anche messaggi vocali e Whatsapp hanno divulgato contenuti privi di fondamenti scientifici. Secondo NewsGuard, a quanto riportato in un articolo della Repubblica, durante questa pandemia sono nati almeno 16 account che hanno avuto la funzione di diffondere notizie false.

Come fare quindi a capire cosa è vero da cosa è falso?

Come detto è importante informarsi su siti accreditati, gestiti da professionisti, oppure affidarsi anche allo stesso NewsGuard. Questo sito curato da giornalisti specializzati, svolge ricerche sulle testate giornalistiche online per aiutare i lettori a distinguere quelle che fanno realmente giornalismo da quelle che non lo fanno, come riporta la homepage del sito. Ma nello specifico, per quanto riguarda le regolamentazioni dettate da ogni paese in fatto di comportamenti da adottare durante questa pandemia, è necessario fare affidamento agli organi ufficiali. Per quanto riguarda la nostra realtà si può facilmente accedere al sito del Governo italiano WWW.governo.it, dove è possibile trovare tutte le informazioni riguardo al momento attuale e non solo. Molto utile può risultare la parte dedicata alle F.A.Q.

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