Ambiente e scenari futuri protagonisti alla Summer School Dire

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Botti, presidente Ambiente Mare Italia: "Covid frutto di nostro modo innaturale di vivere"
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ROMA – L’ambiente sarà uno dei temi della Summer School organizzata dall’agenzia di stampa Dire e diregiovani.it. In particolare la giornata conclusiva del 3 luglio sarà interamente dedicata al green con l’incontro dal titolo ‘Ambiente – ripartire in modo più sostenibile. Analizzare nuovi possibili modelli di sviluppo coniugando tecnologia e ambiente’. A parlare con gli studenti della Summer School in diretta Facebook e Youtube, sarà Alessandro Botti, presidente di Ambiente Mare Italia (Ami), che ha voluto sottolineare come

“la difesa dell’ambiente non è solo una difesa del pianeta e della natura, ma è una difesa dell’uomo e lo abbiamo capito dopo il Covid. L’inquinamento e la distruzione della biodiversità colpisce l’uomo più che l’ambiente”.

Si parlerà anche di Covid, inevitabilmente, e di come sia legato a doppio filo con l’economia:

“l’uomo deve imparare a considerare gli effetti economici dell’inquinamento- ha continuato– Noi ogni anno perdiamo punti di Pil sostanziali nel momento in cui inquiniamo il nostro pianeta immettendo nei nostri corsi d’acqua, nell’aria, sostanze dannose alla nostra vita. Dobbiamo imparare a considerare quanto spendiamo in cure sanitarie ogni anno per malattie legate all’inquinamento. Facciamo finta che questi problemi non ci siano e continuiamo a fare finta anche dopo il Covid, se noi quest’anno perdiamo 12 punti di Pil non è per un caso, ma è per la violenza che l’uomo fa alla natura per il suo modo innaturale di vivere. Se questo Covid sia venuto fuori da un wet market cinese da uno spillover fra l’animale e l’uomo, in ogni caso è colpa dell’uomo. Dobbiamo decidere se andare avanti a 120 chilometri all’ora verso il muro della sua rovina oppure se iniziare a investire sulla qualità della vita e il benessere della natura”.

Parlare di questi temi con gli studenti è importante- ha concluso Botti- perché

“i giovani sono più recettivi e più sensibili degli adulti, ma allo stesso tempo fanno presto a desensibilizzarsi su certi argomenti; per questo è importante investire sulla loro educazione”.

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