Vittoria, Azzolina : "La scuola presidio di legalità e socialità"

Vittoria, Azzolina : “La scuola presidio di legalità e socialità”

La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina in visita all'ic. 'Portella della Ginestra'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VITTORIA – “Quando si vive in un territorio con tante complessità, come Vittoria, la scuola non è soltanto un luogo di formazione, ma è presidio di legalità e di socialità. Ho fiducia nei giovani, loro rappresentano il futuro”.

Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina nei giorni scorsi in visita all’istituto ‘Portella della Ginestra’ di Vittoria (Ragusa), per sette volte, quest’anno, preso di mira da atti vandalici e che, attraverso gli stanziamenti economici destinati agli istituti scolastici del territorio nazionale, sarà anche beneficiario di impianti di videosorveglianza.

“Nessuno deve permettersi di offendere la scuola, – ha proseguito- lo Stato, con prefettura e questura, lavorerà per proteggerla dalla criminalità organizzata e dai vandali. È facile fare scuola nei quartieri in cui si vive meglio, perché ci sono gli strumenti necessari. Molto più difficile, invece, lavorare bene nei contesti che soffrono, ma è qui che la scuola assume un ruolo rilevante, quello di trasformare la vita di ogni singolo per la costruzione di un futuro migliore. Credo che questo istituto ci stia riuscendo, siete da esempio per la nostra nazione”.

Ad accoglierla, la dirigente scolastica Daniela Mercante, le autorità istituzionali, tra cui, il prefetto di Ragusa Filippina Cocuzza, il commissario straordinario di Vittoria Filippo Dispenza, ed il personale scolastico, insieme all’orchestra dell’istituto composta dagli alunni delle classi medie. La ministra dell’Istruzione ha visitato i locali dell’istituto vittoriese, le aule, il giardino dedicato alla memoria degli alunni Alessio e Simone, i cuginetti falciati e uccisi da un suv nel comune siciliano, l’11 luglio 2019.

“Il Mi ci ha sostenuto in seguito alla tragedia che ha colpito la nostra comunità- ha detto la dirigente Mercante alla ministra- con la presenza ed il supporto di psicologi dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, che hanno aiutato i nostri bambini ad attraversare quel momento difficile e delicato e ci hanno suggerito di creare l’orto, simbolo di rinascita, per dare la possibilità agli alunni che ne hanno cura, di pensare al ciclo della vita”.

Mettere in sicurezza la scuola per la riapertura a settembre è l’obiettivo del ministero dell’Istruzione:

“Ritornare tutti in classe- ha tenuto a ribadire la ministra– non è una sfida del ministero dell’Istruzione, ma del Paese intero. La didattica a distanza non potrà mai sostituire quella in presenza, ma è evidente che quando eravamo tutti costretti a stare a casa per salvaguardare la salute, è stata l’unica alternativa ed evitare che gli studenti e le studentesse restassero ancora più isolati. Abbiamo una missione fondamentale, quella di realizzare attraverso la scuola, l’articolo 3 della nostra Costituzione: l’uguaglianza sostanziale tra i cittadini per superare gli ostacoli di natura economica, sociale, culturale”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it