Scrittori si nasce o si diventa? Il dibattito alla Scuola del libro

Appuntamento il 14 settembre con Elena Stancanelli, Antonio Pascale, Christian Raimo e Vanni Santoni, autore del libro La scrittura non si insegna
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Roma – Talento e immaginazione bastano a diventare buoni scrittori? Serve davvero frequentare un corso di scrittura creativa? Si può imparare la tecnica? Insomma, scrittori si nasce o si diventa?.

Intorno a questi interrogativi la Scuola del libro, laboratorio permanente intorno alla scrittura e ai mestieri dell’editoria, apre il dibattito con l’appuntamento: La scrittura non si insegna. O forse sì?.

L’eterna querelle sull’insegnamento della scrittura è al centro di una conversazione – il 14 settembre alle 18:30 in diretta Facebook  – con gli scrittori: Elena Stancanelli, Antonio Pascale, Christian Raimo e Vanni Santoni, autore del libro La scrittura non si insegna (minimum fax).

L’intento della Scuola è approfondire un argomento decisivo per gli studenti che aspirano a confrontarsi con i segreti della letteratura. L’evento, infatti, inaugura un fitto calendario di corsi e workshop, online e in presenza, dedicati al mondo della produzione letteraria.

Dalle lezioni sulla scrittura autobiografica di Andrea Pomella al corso su come scrivere per ragazzi di Nadia Terranova e Carola Susani, dalla costruzione dell’eroe di Elena Stancanelli alla guida remota alla scrittura di ossessioni di Diego De Silva. Oltre ai corsi di scrittura, l’offerta formativa prevede anche workshop sulla traduzione e sul lavoro in editoria. Sul sito della Scuola del libro ci sono tutte le informazioni sui corsi in partenza.

Per seguire il dibattito basterà collegarsi alla pagina Facebook della Scuola del libro.

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Autore: Fabrizia Ferrazzoli
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