Alice nella Città inarrestabile: 18esima edizione tra idee forti e sicurezza

Alice nella Città inarrestabile: 18esima edizione tra idee forti e sicurezza

In programma dal 15 al 25 ottobre
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ROMA – Dodici film in concorso, cinque fuori concorso, sei eventi speciali, la nuova sezione ‘Sintonie’ – in collaborazione con la 77. Mostra del Cinema di Venezia – la sezione ‘Series’, tre restauri e ventisei cortometraggi. Senza dimenticare le proiezioni che, quest’anno, animeranno la Capitale non solo dall’Auditorium Parco della Musica ma anche dal cinema Caravaggio e dal nuovo Auditorium della Nuvola di Fuksas all’Eur, grazie al supporto di Eur Spa. Così si presenta la 18esima edizione di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, diretta da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli

In programma dal 15 al 25 ottobre, “questa edizione, inevitabilmente diversa dalle altre, è stata voluta con l’intento di stare insieme e provare a prendere la stessa strada che ha percorso Venezia 77, ha dichiarato Giannelli in occasione della conferenza stampa di presentazione di ‘Alice 2020’ al Museo Maxxi, a cui per la prima volta ha partecipato Antonio Monda, il direttore artistico della Festa del Cinema di Roma. “Quest’anno abbiamo immaginato un rovesciamento dei confini festivalieri, che va oltre la ‘bollinatura’ dei film e alla ricerca ostinata dell’anteprima mondiale – ha continuato il direttore artistico- a vantaggio di un cambiamento che vede nell’interdipendenza dei comportamenti lo strumento ideale per superare questa crisi. Quest’anno, infatti, con la Fondazione Cinema per Roma abbiamo provato a dialogare, cosa che in questi anni ci era riuscita male e molto poco. Però abbiamo dimostrato che era giusto farlo e insieme abbiamo costruito un programma che sicuramente soddisferà il pubblico“.
Bettini ha poi concluso:In un momento in cui tutto sembra fermo abbiamo visto Alice come un’opportunità per procedere con idee forti, ma con sicurezza“.

Da sempre attenta ai temi legati alle giovani generazioni, #Alice2020, quest’anno più che mai, lo sarà anche sulla sicurezza nel rispetto delle misure anti-Covid. Infatti, i film di questa edizione saranno proiettati anche all’Auditorium della Nuvola. “Insieme al presidente di Eur Spa, Alberto Sasso, abbiamo sposato con entusiasmo“, ha dichiarato Antonio Rosati, neo amministratore delegato di Eur Spa.Questa è la prima volta che si proietta il cinema alla Nuvola. Vogliamo dimostrare– ha continuato l’ad- che efficienza e solidarietà possono andare insieme, siamo una società per azioni che tende sempre a fare business. Inoltre, vogliamo rilanciare quella che io chiamo ‘l’economia della bellezza’: Roma può essere una grande città viva, inclusiva, aperta e con manifestazioni di alto livello“.
Inoltre, ha aggiunto Giannelli, la Nuvola “permetterà ad Alice di ‘abbracciare’ due poli della città, uno a Roma sud e uno a nord, raccogliendo così pubblici diversi“.

Quest’anno la kermesse, il cui manifesto è stato disegnato da Zuzu,  festeggerà la ‘maggiore età’ con un programma più ristretto rispetto al solito perché “non avremmo potuto sostenerlo vista la situazione“, ha detto il direttore artistico. La novità di Alice 2020 è ‘Sintonie‘, la sezione in collaborazione con Venezia 77. Tra i film scelti ci sono ‘Nowhere special‘ di Uberto Pasolini, ‘Mainstream‘ di Gia Coppola, ‘I predatori‘ di Pietro Castellitto.

In ‘Concorso‘ alla diciottesima edizione di Alice, invece, ci sarà ‘Gagarine‘, l’opera prima di Fanny Liatard e Jeremy Trouilh con Lyna Khoudri (nel cast di ‘The French Dispatch‘ di Wes Anderson), che parteciperà alla premiere. Inoltre, saranno presentati ‘Kajillionaire‘ di Miranda July, ‘Puntasacra’ di Francesca Mazzoleni’, ‘Shadows‘ di Carlo Lavagna, ‘Calamity‘ il film d’animazione di Remi Chaye e ‘Tigers‘ di Ronnie Sandahl (alla kermesse in collaborazione con la Festa del Cinema).

In ‘Fuori concorso‘ ci saranno ‘Movida‘ di Alessandro Padovani e ‘Palazzo di giustizia‘ di Chiara Bellosi con Daphne Scoccia e Andrea Lattanzi.

Tra gli eventi speciali da segnare sul calendario ci sono le premiere di ‘Sul più bello‘ di Alice Filippi (film tratto dal libro di Eleonora Gaggero), ‘Wendy‘ di Benh Zeitlin (che interverrà alla kermesse da remoto), ‘Sweet Thing‘ di Alexandre Rockwell, ‘La storia di Olaf‘ di Trent Correy e Dan Abraham e ‘Il futuro siamo noi‘ di Gilles De Maistre. Tra i cortometraggi in ‘Fuori concorso’, invece, sarà proiettato ‘Er collera morbius‘ di Matteo De Laurentiis e Katia Franco con la voce di Pierfrancesco Favino.

Dal cinema alla serialità. Ad #Alice2020 saranno presentate, tra le tante, ‘L’Alligatore‘ di Daniele Vicari ed Emanuele Scaringi e ‘Rita Levi Montalcini‘ di Alberto Negrin.

Il cinema del presente si mescolerà con i film del passato. Tra i restauri in programma ‘I laureati‘ di Leonardo Pieraccioni e ‘La freccia azzurra’ di Enzo D’Alò (in occasione della celebrazione dei cento anni dalla nascita di Gianni Rodari). I prezzi dei biglietti di Alice non varieranno rispetto allo scorso anno, rimarranno tra i 6 e i 7 euro“, ha detto Bettini. Per il terzo anno consecutivo TimVision è Main cultural partner della kermesse.

Tutte le info della manifestazione sono su alice.mymovies.it.

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