Da circa un mese che chiede insistentemente di prendere un cane...

Da circa un mese che chiede insistentemente di prendere un cane…

Buongiorno esperti, sono la mamma di una bambina di 9 anni, va molto bene a scuola, ha un carattere solare e riesce a fare amicizia facilmente, ma è da circa un mese che chiede insistentemente di prendere un cane; quando dico insistentemente, intendo proprio una richiesta martellante che spesso sfocia in un pianto quando capisce che per ora non abbiamo intenzione di prendere un cane. Mi sto interrogando da dove nasce questa esigenza così forte, sembra qualcosa che vada al di là del “le piacciono i cani” e stiamo valutando con mio marito quanto è fattibile accogliere e accontentare questa richiesta. Secondo voi questo comportamento potrebbe indicare qualche malessere che ad oggi non comprediamo?

 


Cara mamma,
è molto frequente sentire bambini che esprimono il desiderio di un animale domestico, in genere di un cane. Spesso i genitori non sono favorevoli, sia per l’impegno che comporta un animale che vive in casa, sia per motivi igienici, nonché della salute del bambino. 
La maggior parte dei bambini fantastica su quanto sarebbe eccezionale avere un animale domestico come compagno di giochi, ma questo non dipende necessariamente dal fatto che un bambino si senta trascurato o poco amato.
Come capire la differenza tra un capriccio o un reale desiderio di prendersi cura di un animale domestico?
Il desiderio è volatile per sua natura, anche per gli adulti. È molto probabile che il bambino che esprime il desiderio di un animale improvvisamente, senza averne mai parlato prima, abbia visto qualche amichetto con un cagnolino al guinzaglio, o un cucciolo a casa dei vicini. È importante aiutarlo a coltivare il suo interesse prima di esaudire il desiderio. L’attesa e i preparativi aiutano il bambino a rendersi conto che adottare un animale domestico prevede una responsabilità ed un impegno.
Quindi, eventualmente decidiate di prenderlo, è importante responsabilizzare vostro figlio ad accudire il cane.  Va innanzitutto spiegato al bambino che l’animale non è un giocattolo, un semplice oggetto in grado di muoversi. Si tratta di un essere vivente con delle caratteristiche specifiche, con un suo temperamento e delle sue esigenze. È bene affidare al bambino, sin da subito, la responsabilità di alcune incombenze, proporzionate naturalmente alla sua età e alle sue competenze: assicurarsi che l’animale abbia sempre acqua a disposizione, oppure di occuparsi una volta al giorno del pasto ecc. I genitori devono sempre tenere a mente, comunque, che l’entusiasmo iniziale tenderà a diminuire senza che questo modifichi l’affetto per l’animale. I buoni e sinceri propositi del bambino saranno spesso dimenticati non per disinteresse, ma per la natura stessa del bambino, che è in continua crescita ed evoluzione ed ha bisogno di cambiare spesso l’ oggetto di interesse. Potrebbe essere utile, quindi, prendersi del tempo e mettere alla prova sua figlia dandole dei compiti da rispettare per vedere se rispetta l’impegno con costanza.
Ci teniamo, infine, a dirti che vivere con un animale domestico è un’esperienza importante per il bambino sia dal punto cognitivo che affettivo. Lo mette, infatti, in condizione di osservare, conoscere e sperimentarsi e tutto questo all’interno di in una relazione intensa e ricca. Dunque detto ciò sta a voi genitori decidere sul da farsi.
Un caro saluto!

 
 
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