Scuola, alla GAMeC di Bergamo webinar su arte e cittadinanza

Scuola, alla GAMeC di Bergamo webinar su arte e cittadinanza

Un ciclo di incontri online per studenti e docenti
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ROMA – La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo presenta ‘Aula Magna’, un ciclo di incontri online per adulti e studenti delle classi superiori dedicati al rapporto tra arte, cittadinanza e costituzione. A partire da sabato 28 novembre, alle ore 10, sette appuntamenti con altrettanti relatori d’eccezione (tra cui Pier Luigi Sacco, Luca Mercalli, Carmen Leccardi, Don Gino Rigoldi, Filippo Pizzolato, Nando Pagnoncelli) che, prendendo come punto di partenza i lavori della mostra ‘Ti Bergamo – Una comunità’, esploreranno le tematiche di: Diritto alla cultura, Ecologia e Diritto dell’ambiente, Diritti di genere, Solidarietà e Stato sociale, Diritto alla salute, Costituzione, Confini e Diritto internazionale.

Le lezioni saranno presentate nel contesto dell’Aula Magna della GAMeC, la sala all’interno del percorso espositivo di ‘Ti Bergamo’ costituita da banchi dismessi e pensata per ospitare ogni mattina in Galleria studenti e insegnanti delle classi bergamasche, per affrontare i temi trattati in mostra e svolgere, parallelamente, lezioni di arte e di educazione civica.

Una scelta volta a riavvicinare il pubblico ai luoghi della cultura e restituire al contempo l’idea del museo come luogo di formazione permanente. Con la chiusura dei musei a causa del nuovo lockdown e la conseguente interruzione del programma di lezioni in presenza, l’Aula Magna è stata reinterpretata per non perdere il suo ruolo centrale di luogo dedicato all’educazione ed è diventata così spazio non fisico ma digitale da cui esplorare, con la guida di relatori esperti, i temi dell’educazione civica attraverso alcuni dei lavori esposti nelle sale del museo. 

‘Ti Bergamo – Una comunità’ è la mostra inaugurata dalla GAMeC lo scorso 1 ottobre, nata dal cortocircuito emotivo innescato dalla convergenza di eventi drammatici e gesti di solidarietà nati in città durante la fase più acuta della crisi sanitaria. Attraverso opere d’arte e produzioni dal basso, immagini fotografiche, filmati, gesti e pensieri di quegli autori che, recentemente o in passato, hanno interagito con la comunità di Bergamo, l’esposizione ha come fulcro i legami tra le persone, il senso civico e la solidarietà.

Tra gli intenti della mostra, vi è anche quello di raccogliere risorse da destinare al Cesvi per supportare un importante progetto dedicato alle fasce più deboli dell’infanzia cittadina, ribadendo così il ruolo fondamentale del museo di sostegno alla propria comunità. Le lezioni, di circa 40 minuti ciascuna, si svolgeranno sulla piattaforma Zoom e saranno aperte alle scuole e a un numero limitato di iscritti, su prenotazione. Gli incontri saranno registrati e diffusi successivamente attraverso i canali digitali della GAMeC.

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