Durante il lockdown non ha potuto vedere papà e ha sofferto molto…

Cari esperti, sono una ragazza di 15 anni e i miei genitori sono separati da diversi anni, io l’ho presa bene dall’inizio perché ero stufa di vederli litigare di continuo. Ho una sorella più piccola che invece non vuole accettare questa situazione e che non so come aiutare. La sua sofferenza è aumentata durante il lockdown perché non ha potuto vedere papà visto che lui vive in un’altra città. Lo ha cercato continuamente, in videochiamata o al telefono e oggi che gli spostamenti sono comunque limitati sta ricominciando con questa specie di ossessione. Secondo voi è normale?

Anonima, 15 anni


Cara Anonima,
ti ringraziamo per averci scritto ed aver condiviso con noi i tuoi pensieri. 
La lunga quarantena ha portato all’esacerbazione di tutte le situazioni che nella norma vengono mitigate dal “fare”: ci distraiamo attraverso attività ludiche, sportive, scolastiche, lavorative, socializzazioni di varia natura. Nel periodo dove tutto è andato in standby, tutti noi siamo stati costretti ad affrontare il lento scorrere del tempo, entrando in contatto con l’attesa e la frustrazione.
Il lockdown ha inoltre sottolineato spesso nei figli di genitori separati un vissuto di abbandono, causato dalla distanza e a volte dall’impossibilità da parte di uno dei genitori di poter intervenire in loro favore. Cosa che probabilmente è avvenuta con tua sorella. Probabilmente questa ossessione come tu la descrivi serve a tua sorella a farla sentire in qualche modo più vicina a suo padre. Non conosciamo l’età di tua sorella, non sappiamo quali sono i suoi pensieri ma sicuramente a differenza tua probabilmente ancora non è riuscita ad elaborare questa separazione e quindi a causa di questa pandemia sono emerse ulteriori fragilità.
Magari chissà la paura di perderlo? Di non rivederlo più?…
Queste ovviamente sono solo ipotesi, non conoscendo bene la situazione.
Il nostro consiglio è quello di aprire un confronto con tuo sorella, cerca di accogliere i suoi vissuti, le sue paure, i suoi pensieri, senza un giudizio. Magari questo ti aiuterà a comprendere meglio le sue posizioni. Oppure parla delle tue preoccupazioni a tua madre, magari insieme riuscirete a trovare il modo di tranquillizzarla, facendogli capire che la situazione che stiamo vivendo è transitoria.
Se hai ancora dei dubbi torna a scriverci.
Un caro saluto!

2021-08-03T19:45:45+02:00