Doomsday Clock 2021, mancano solo 100 secondi alla fine del mondo

Le lancette corrono veloci e per giungere all'Apocalisse ci manca poco più di un minuto
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ROMA – Corrono veloci verso la mezzanotte le lancette del Doomsday Clock. Meglio conosciuto come Orologio dell’Apocalisse, questo sistema ci ricorda che vista la situazione mondiale attuale, mancano solo 100 secondi alla fine del mondo.

L’annuncio, tutt’altro che rassicurante, è stato fatto su zoom in occasione della conferenza stampa del Bulletin of the Atomic Scientists (BAS), rivista di cui fanno parte diversi scienziati (tra cui 13 premi Nobel) . In pratica, tramite la metafora dell’orologico, si vuole rendere l’idea di quanto la Terra sia vicina al collasso, rappresentato dalla mezzanotte. Nella valutazione degli esperti vengono prese in considerazione variabili come le minacce internazionali, in particolare, quelle che hanno a che fare con armamenti nucleari e i cambiamenti climatici.

Complici la pandemia, le tensioni tra diversi Paesi tra cui Usa e Russia, la sfiducia delle persone nei confronti della scienza e gli operati dei governi, gli esperti hanno stabilito che dal 2020 sono diventati ‘solo’ 100 i secondi che ci separano dalla fine del mondo. “La letale e spaventosa pandemia diCOVID-19 funge da storico ‘campanello d’allarme’: una vivida illustrazione del fatto che i governi nazionali e le organizzazioni internazionali sono impreparati a gestire le minacce in grado di metter fine alla civiltà”, ha spiegato Rachel Bronson, presidente del Bulletin of the Atomic Scientists.

Doomsday Clock: un po’ di storia

I fisici hanno istituito il Doomsday Clock nel 1947 dopo le bombe atomiche che colpirono Hiroshima e Nagasaki alla fine della Seconda Guerra Mondiale. In questo anno l’orologio scandiva sette minuti alla mezzanotte.

Nel 1953, quando gli Stati Uniti decisero di perseguire la bomba all’idrogeno, un’arma molto più potente di qualsiasi bomba atomica, le lancette hanno raggiunto i due minuti alla mezzanotte.

Il 1991 invece, è stato l’anno più sicuro, con 17 minuti ‘alla fine’: la guerra fredda era finita ed era in vigore un accordo tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica sulla riduzione degli arsenali nucleari strategici.

Il Doomsday Clock tra musica e fumetti

L’Orologio dell’Apocalisse ha influenzato anche la musica e il cinema. Il brano degli Iron Maiden ‘2 Minutes to Midnight’, ad esempio, prende il titolo proprio dalla massima vicinanza alla mezzanotte di quell’anno del Doomsday Clock ovvero il 1984. E ancora ‘Minutes to Midnight’ l’album dei Linkin Park del 2007 racconta proprio del rischio della mezzanotte nucleare. Dalla musica ai fumetti. Riferimenti all’orologio dell’Apocalisse si trovano anche in ‘Watchmen’ fumetto taragto DC Comics e nella sua trasposizione cinematografica.

 

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Autore: Sausan Khalil
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