I miei compagni di classe sono molto gentili ma mi escludono…

Salve, sono una ragazza che frequenta il primo anno di liceo classico. Potrei dire di andare bene a scuola, la mia pagella era molto soddisfacente. il mio unico problema è l’ansia per le persone che mi circondano: mi sento sempre osservata e sotto pressione, soprattutto con i miei compagni di classe che sono molto gentili e tutto ma…mi escludono. Penso che non lo facciano di proposito, sono molto timida e tendo a non parlare questa potrebbe essere la motivazione del per cui non mi calcolano. Oggi volevano fare il cambio di banco (siamo distanziati con i banchi ma più o meno vogliamo metterci vicino a qualcuno) una ragazza mi ha chiesto se può mettersi al mio posto io cosimi troverei alla parete, quando prima ero là centro, e quindi avrei ancora meno possibilità di socializzare con gli altri. Non voglio dirle di sì ma nemmeno di no perché avrei paura ci rimanesse male e si arrabbiasse con me. Forse non sembra chiaro ma io alle medie venivo sempre esclusa, alcuni compagni stentavano a ricordarsi il mio nome e ho sofferto molto per questo, ma capisco che il problema sono io e dovrei cercare di migliorarmi. Sono qui per chiedere se potrei avere dei consigli magari su come affrontare questa paura che mi blocca sempre. spero leggiate la mia email e vi ringrazio in anticipo.

Anonima


Cara Anonima,
quello che hai vissuto alle medie deve averti ferito profondamente. Sentirsi come un fantasma, non vista, non riconosciuta non deve essere stato per nulla facile. In queste situazioni spesso si è combattuti tra la rabbia e i sensi di colpa, tra la voglia di urlare e il bisogno di proteggersi e chiudersi sempre più fino a credere di non essere abbastanza per gli altri, di non aver nulla da condividere. La tua timidezza e riservatezza, in qualche modo ti protegge, però come tu stessa sottolineavi diventa allo stesso tempo una modalità per porre distanza nelle relazioni. E’ un pò come avere una zona di sicurezza che eviti ulteriori delusioni e che non ti faccia sentire nuovamente esclusa e sola. Sei al primo anno del liceo, quindi un nuovo inizio, una possibilità per farti conoscere in maniera differente. Sicuramente questa pandemia non aiuta per nulla, avete avuto poche possibilità per costruire un gruppo classe ma non devi mollare. Le ansie e le paure pregresse spesso portano ad essere più rigidi e oscurando le diverse risorse che abbiamo. Sicuramente la richiesta della tua compagna di classe, potrebbe essere una banale domanda ma per te nasconde tanto altro, la paura di essere nuovamente messa al margine. Magari se avete una maggiore flessibilità potreste alternarvi in questo posto a giorni o settimane alterne, in modo che entrambe possiate venirvi incontro senza perdervi nulla. Non far agire le vecchie paure ma prova a trasformarle. Gli errori o le delusioni devono essere delle risorse importanti non devono continuare a rappresentare un blocco. Perchè temi che si possa arrabbiare? Se il no viene raccontato e spiegato forse diventa meno incisivo e più contestualizzato. Non chiudere ma cerca di trovare soluzioni per farti realmente conoscere. Non sarà il posto ad oscurare la tua voglia di conoscere gli altri e farti conoscere. La tua consapevolezza di come le esperienze pregresse ti imprigionano e sottraggono esperienze nell’oggi sono strumenti importanti per cominciare a trovare nuove strategie. Continua a lavorare su questo, sulle tue emozioni, sulle tue paure. Più ti conosci e più strumenti avrai per modulare le tue emozioni. Che scuola frequenti? C’è uno sportello di ascolto psicologico nella tua scuola?…
Parlare con uno Psicologo potrebbe aiutarti a fare maggiore chiarezza in te e a trovare degli strumenti più efficaci per arginare l’ansia.
Torna a scriverci e a raccontarti di te qualora ne sentissi il bisogno.
Un caro saluto!

 

 
 
 

 

 

 

 
 
 

 

 
1 Febbraio 2021