Sento di stare a metà e di non aver concluso nulla nella mia vita…

Ciao, sono Miriam e sento di vivere a metà in questo momento.
Vi spiego il perché..quest’anno avrei dovuto trasferirmi dal mio ragazzo perché volevamo iniziare a convivere e avere un bambino, e così sembrava perché sono rimasta incinta velocemente. A settembre ho perso il bambino all’ottava settimana ed è stata una bella botta per noi, soprattutto per me. Ci credevo molto nel nostro progetto di famiglia e sapere che non potrà per ora realizzarsi mi ha buttato giù. Intanto ho smesso di frequentare le lezioni on line dell’università e fare le sessioni di esame. Sento di non aver realizzato neanche quel percorso che ho messo da parte per costruire la famiglia. Il punto è proprio questo sento di stare a metà e di non aver concluso nulla.
Come se non bastasse il mio ragazzo ha perso il lavoro e quindi abbiamo pensato di rimandare anche la convivenza per questioni economiche a tempi migliori. Vivo nel terrore che i tempi migliori non arrivino mai e che non diventerò mai madre. Stare a casa in zona rossa mi ha appesantito ancora di più e a volte mi sembrava di essere chiusa non solo in casa ma nella mia testa con i miei pensieri logoranti.
Non so come uscirne..

Miriam


Cara Miriam,
sembrerebbe che una parte della tua progettualità sia stata interrotta dai diversi avvenimenti che si sono susseguiti e che hanno travolto te e il tuo ragazzo.
L’università, la convivenza ed il desiderio di una famiglia sono state bruscamente interrotte per far fronte a delle situazioni impreviste e dolorose. In questa sequenza di eventi sembra che non ci sia una via di fuga, che ci sia sempre una tensione e una rinuncia continua.
Prova a prenderti un tempo per elaborare quello che hai vissuto, prova a respirare e quando ti sentirai pronta, siamo sicuri che troverai il modo di far leva sulle tue risorse, i tuoi desideri e tornerai a progettare grazie anche alla vicinanza e il sostegno reciproco con il tuo ragazzo.
Sapere di non esser da soli, poter superare questi ostacoli insieme può essere una sfida importante per la coppia e per scoprire una complicità e un’unione che non si conoscevano prima. 
Probabilmente l’esser chiusi a casa non aiuta, perchè accentua l’area della privazione, della rinuncia, dell’impotenza amplificando a volte alcuni malesseri personali.
Ora sei molto stanca ma non pensare che ci siano solo strade precluse e tornate insieme a fare progetti rispetto i vostri timori ma soprattutto i vostri desideri.
Potresti, anche, valutare di intraprendere un percorso psicologico per superare questa momento di sofferenza e riscoprire piano piano il piacere nel fare le cose e guardare con speranza il futuro.
Se ne senti il bisogno torna a scriverci.
Un caro saluto!

8 Aprile 2021