Lo spettacolo della Superluna nel cielo di maggio

La Luna piena al perigeo apparirà più grande e più luminosa
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di Antonella Salini

ROMA – Nella notte tra il 26 e il 27 maggio la Luna darà spettacolo: sarà piena e al perigeo, cioè nel punto di massima vicinanza alla Terra. Queste caratteristiche faranno sì che appaia molto più grande e luminosa del solito. Insomma, sarà una ‘Superluna‘, termine che non ha valenza scientifica, ma che, nell’immaginario collettivo, indica un appuntamento imperdibile in cui il disco lunare appare più grande, fino al 14% in più, con una luminosità maggiore fino al 30%. Per apprezzare al meglio lo splendore della Superluna l’Istituto nazionale di Astrofisica (Inaf)  ha organizzato una diretta Youtube con i suoi esperti. Ne abbiamo parlato con Maria Cristina De Sanctis dell’INAF di Roma, che ci ha anche spiegato come mai la Luna è così importante per noi terrestri.

L’Inaf “farà una diretta streaming osservando la Luna da diversi telescopi in Italia, che riusciranno a vedere particolari diversi, e in più ci saranno una serie di esperti, di scienziati, che spiegheranno tutta una serie di cose sulla formazione della Luna e tante altre curiosità”.

Il rapporto tra Luna e Terra è speciale. Ogni giorno la popolazione che vive sulle coste verifica il fenomeno delle maree, dovuto anche all’attrazione gravitazionale della Luna sulle acque.  Ma non c’è solo questo. La Luna “ha avuto influenze molto importanti per lo sviluppo del pianeta Terra così come lo conosciamo perché la grossa importanza del nostro satellite è stata quello di stabilizzare l’asse terrestre. Noi sappiamo che la Terra gira su un asse di rotazione che è inclinato. Se non ci fosse stata la presenza della Luna, così massiccia, così grande, questo asse avrebbe avuto delle oscillazioni molto intense e non sarebbe rimasto in questa posizione fissa che noi conosciamo, che poi ci permette lo sviluppo delle stagioni. Ad esempio, Marte, che non ha nessun satellite come la Luna a bloccare l’asse, ha sicuramente subito nella sua storia grosse oscillazioni, con stagioni estreme o senza stagione: si ritiene che probabilmente questo abbia influenzato la scarsa diffusione di vita, ammesso che ci sia mai stata, mentre per la Terra ha permesso questo clima sostanzialmente stabile che di certo ha aiutato molto lo sviluppo della vita“.

Come si è formata la Luna? “Partiamo dall’ipotesi meno plausibile, quella che la la Luna sia un oggetto catturato, ovvero un corpo che vagava nello Spazio, rimasto poi per influenze gravitazionali bloccato nella nostra orbita. Poi ci sono le ipotesi del grande impatto, che ha rimosso parte del materiale terrestre che si è più accresciuto diventando Luna, sia quella della cosiddetta fissione, in cui da una Terra che ruotava molto più velocemente di adesso, ancora in uno stato fluido in cui si stava formando, una parte si è staccata e è andata a formare la Luna. In entrambi i casi il materiale che ha formato la Luna verrebbe dallo stesso corpo; noi abbiamo grosse somiglianze in termini di composizione, sebbene ci siano anche differenze. Ma a grandi linee Terra e Luna si assomigliano molto“.

COME SEGUIRE L’EVENTO
Per saperne di più la diretta YouTube dell’Inaf sarà disponibile a questo indirizzo:
https://edu.inaf.it/diretta/

Non solo Superluna: la notte tra il 26 e il 27 maggio darà vita anche a un eclissi totale, non visibile, però, dall’Europa. Se siete curiosi di seguirla, potete farlo grazie al Virtual Telescope (www.virtualtelescope.eu), che con collaboratori in Australia, Nuova  Zelanda e America, la trasmetterà in diretta.

 

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Autore: Redazione Diregiovani
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