Crudelia, l’intervista a Nadia Stacey: “È il sogno per una make-up e hair designer”

Il film di Craig Gillespie con Emma Stone ed Emma Thompson da oggi è anche su Disney+
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ROMA – La Favorita, Tolkien, Teen Spirit e The Father. Questi sono solo alcuni film che ci hanno colpito per il grande lavoro svolto sul trucco e le acconciature. Creatività, cura e originalità che solo Nadia Stacey sa mettere in mostra stupendoci ogni volta. Con Crudelia il talento della make-up e hair designer si è spinto oltre ogni limite riuscendo a trasmettere gli stati d’animo e la trasformazione Estella/Cruella de Vil. La Stacey ha creato opere d’arte che, insieme ai costumi, meritano senza ombra di dubbio un Premio Oscar.

LEGGI QUI LA RECENSIONE DI CRUDELIA

Abbiamo incontrato la make-up e hair designer su Zoom in occasione della presentazione globale di Crudelia. Il film – diretto da Craig Gillespie con Emma Stone ed Emma Thomposon – è in programmazione al cinema e da oggi anche su Disney+ con Accesso VIP

LEGGI QUI L’INCONTRO CON EMMA STONE ED EMMA THOMPSON

CRUDELIA, NADIA STACEY RACCONTA UN SOGNO CHE AI REALIZZA

Nella vita di tutti i giorni credo che i capelli e il trucco cambino a seconda del nostro umore. Come sei riuscita a trasmettere lo stato d’animo di Crudelia, in modo sorprendente, attraverso i capelli e il trucco? E qual è stato il momento più divertente con Emma Stone ed Emma Thompson?

Nadia Stacey: Attraverso il trucco Estella ha acquisito maggiore sicurezza, proprio nel momento in cui va al ballo decidendo di voler partecipare come Crudelia. Evento dopo evento, red carpet dopo red carpet sfoggiando dei bellissimi look la sua sicurezza cresce. Il trucco e dei bei capelli ti rendono più sicuro, questo è il modo in cui l’ho usato. 

Ogni giorno sul set con loro è stato divertente. Penso di aver amato il momento in cui lei si avvicina alla macchina con la corona in testa. Anche Emma Stone ha amato quel look. È stato divertentissimo girare quella scena di notte. Erano tipo le 2:00 del mattino quando è arrivata sul set così“.

Dove hai trovato l’ispirazione?

Stacey: Ho preso ispirazione da tanti posti. Penso che la Londra del 1970 sia stata sicuramente una fonte di ispirazione perché c’era un movimento culturale importante in quel periodo. Il punk stava esplodendo nelle strade. E penso che il punk fosse così inaspettato e qualcosa che la gente non aveva visto prima. E non si trattava solo del look, ma dello spirito, dell’essenza e dell’energia che c’era dietro. E questo ha davvero gettato le basi per quello che avremmo fatto su Crudelia. Quindi penso che i riferimenti alla fotografia di strada dei punk dell’epoca e a quello che stava succedendo a Londra, anche la musica di quel periodo, e sicuramente cose come gruppi come David Bowie. Mi piace molta musica. Quello era un artista che usiamo nel suo trucco per trasformarsi in qualcos’altro. E poi tutti i tipi di riferimenti dagli anni venti, John Galliano, Vivienne Westwood e le Drag Queen. Sicuramente anche il trucco da drag è stato una grande influenza. Si tratta di creare un personaggio e fare una versione diversa di se stessi“.

Pensi che lavorare con i personaggi con un lato oscuro sia più stimolante dal punto di vista creativo?

Stacey: “Sì, al 100%. Sono stata molto fortunata ad avere questo incarico, è il sogno per una make up artist. Non solo ti viene data la fiducia di creare un personaggio così iconico, ma anche la possibilità di mettere in pratica la tua creatività in momenti di grande impatto durante film, come Crudelia sul red carpet oppure nei continui cambi di costume. Ho avuto tanta libertà creativa e questo non succede mai. Di solito io creo un look, ma sarà quello per tutta la durata del film. Potrebbero cambiare leggermente i capelli o il colore del rossetto. Ma niente è paragonabile a Cruella. Quindi mi sento come se fossi stata abbastanza viziata e questo potrebbe non succedere più. Un’esperienza incredibile“.

Se dovessi scegliere un’acconciatura e un trucco e vedere i personaggi, quale sceglieresti?

Stacey: È davvero difficile, cambio idea ogni giorno. Mi piace molto il look di Arty sulla passerella per lo show punk. Amo quella grande spruzzata di colore sul suo viso, quella spruzzata di colore. E c’è un piccolo momento in cui la telecamera entra e ho messo delle spille da balia ai lati della sua cresta, insomma un piccolo tocco punk. Poi adoro anche lo sguardo di Crudelia sul camion della spazzatura quando esce con quell’abito spettacolare che ha una coda lunghissima fatta di vestiti”.

Emma Stone ed Emma Thompson sono due donne di potere. Come hai lavorato in questo senso?

Stacey:Ho voluto usare il trucco e le acconciature come una sorta di strumento di potere. Per Crudelia è un modo di cambiare. La vediamo strofinare i pavimenti in libertà, ma lei vuole uscirne. Lei vale più di questo. Cambiando trucco e capelli decide di andare ad una delle esclusive feste della Baronessa (Thompson, ndr) per cambiare le cose e far andare Crudelia al posto di Estella: questo è il potere assoluto di trasformarsi là fuori. ‘Se sono donna sentitemi ruggire’, è come se lo facesse ogni volta che si presenta ad un evento. Quindi penso che questo mi abbia dato la forza e il potere di continuare a spingere il suo look“.

L’esperienza che hai acquisito lavorando in teatro ti ha aiutata?

Stacey:  “Il teatro mi ha sicuramente insegnato a lavorare con velocità, perché non c’è possibilità di spegnere la telecamere e ricominciare da capo. E ho anche lavorato all’Opera House, ho imparato un sacco di periodi e stili diversi. Questa esperienza mi accompagna sempre. Il teatro ha ‘innaffiato’ la mia creatività: per esempio, prendere un abito dell’epoca edoardiana, per poi cambiarlo“.

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Autore: Lucrezia Leombruni
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