Kissenger: il bacio virtuale ora è possibile

La tecnologia, prima o poi, doveva arrivare anche a interessarsi dei rapporti di coppia.Il Kissenger (nome che unisce i vocaboli inglesi “kiss” e “messenger”)  si tratta di un dispositivo che si collega allo smartphone e permette di sentire ed inviare i baci da e verso la persona amata, attraverso un raffinato sistema di sensori di […]

La tecnologia, prima o poi, doveva arrivare anche a interessarsi dei rapporti di coppia.
Il Kissenger (nome che unisce i vocaboli inglesi “kiss” e “messenger”)  si tratta di un dispositivo che si collega allo smartphone e permette di sentire ed inviare i baci da e verso la persona amata, attraverso un raffinato sistema di sensori di pressione ed attuatori che simula i baci sulla bocca o sulla guancia. Il simulatore di baci funziona tramite un’app da installare sul proprio smartphone, che raccoglie i dati del bacio inviato e cerca di riprodurlo al meglio possibile sul Kissenger del ricevente.

Il Kissinger non è a forma di bocca (anche se i sensori sono allineati come le labbra) e non c’è una simulazione per la lingua, i creatori insistono sul fatto che le persone si stanno abituando velocemente al tocco delle labbra sul dispositivo, e che non viene utilizzato in modo sessuale. Anche i genitori infatti possono usare questo dispositivo per dare un bacio sulla guancia ai propri figli quando sono fuori casa o al lavoro.                                                                    Il prossimo obiettivo probabilmente sarà quello di aggiungere il profumo dell’amato/a, così da poter ottenere l’odore autentico della persona che si desidera baciare. 

Ciò a dimostrazione che la tecnologia va sempre avanti con invenzioni nuovi quasi impossibili da immaginare, ora c’è da chiedersi se un bacio virtuale possa essere un degno sostituto di quello reale.
Ormai non possiamo pensare alle nostre vite senza la presenza costante di dispositivi elettronici e connessione, tutte le attività quotidiane sono costellate da questi elementi. Senza necessariamente demonizzare l’impatto della tecnologia sulle persone, possiamo valutarne gli aspetti positivi. Quando si è a distanza con la persona amata potrebbe essere utile e consolatorio ricevere quel contatto di cui si sente la mancanza, anche se è una simulazione. 
Inoltre, in questo periodo di pandemia, quando il contatto può rappresentare una variabile da tenere sotto controllo, potrebbe essere un valida alternativa.

Detto ciò, per un periodo o in aggiunta kissenger può essere un supporto valido, ma difficilmente può sostituire il valore estremo di un bacio vero, dove entrano in gioco tutta una serie di elementi insostituibili.

Lo sapevi che:

  • Per i vari nostalgici e tradizionalisti, esiste un’altra variante di Kissinger, in realtà non è altro che il primo prototipo. Consiste in una sorta di testa, dalle simpatiche sembianze più suine che umane, dotata di un sensore che, una volta baciato, trasmette all’altro dispositivo sincronizzato la sensazione di un vero e proprio bacio. 
  • Questa versione però, essendo scollegata da uno smartphone, necessita di una videochiamata su Skype o Facetime per far sì che i due innamorati possano scambiarsi un bacio con la certezza di esserne destinatari.

Dubbi e domande:

Elisa, 17 anni,
Ho dato il mio primo bacio circa un mese fa a un ragazzo…
Anonimo, 13 anni
Si capisce se uno non ha mai baciato qualcuno? …


In questa puntata di “Big Bang Theory” Howard mostra a Leonard e a Raji un meccanismo che permette di baciarsi a distanza…

 

 

2021-07-01T10:52:01+02:00