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Ho un problema con mia madre, avete qualche consiglio…

Buonasera, ho, se così posso chiamarlo, ‘ problema’ con mia madre..
Di solito le mamme chiedono sempre con chi, dove si esce chi si frequenta.. io con mia madre ho un rapporto abbastanza tranquillo,le parlo tranquillamente della scuola cose buone o cattive che siano, se litigo con amici ecc..ma il tasto ” fidanzato” con lei non l’ho mai toccato; o meglio tre anni fa feci la grande cazzata di confessarle che mi piaceva una ragazza..per un anno intero con mia madre non ho più parlato come prima siamo arrivate al punto anche di non farci gli auguri per le varie feste.. ‘fortunatamente’ è stato un periodo di confusione, nell’adolescenza si sa si hanno questi momenti, e ho capito che mi piacciono i ragazzi. Ho cercato pure di farglielo capire,infatti dopo quell’esperienza ho frequentato diversi ragazzi. Adesso però, da un anno e qualche mese esco con un ragazzo,stiamo insieme da qualche mese. l’altro giorno ho provato a far capire qualcosa a mia madre..ma mi ha risposto dicendo ‘ è meglio essere libere senza rompiscatole’..e mi ha detto che poi e avremmo parlato di persona perché le ho scritto per messaggi. ma come temevo,mia madre non è più ritornata sull’argomento..Un esempio recentissimo..Stamattina il mio ragazzo mi ha portato la mimosa, quando sono rientrata in casa,mia madre era presente, ma non mi ha chiesto nulla nemmeno il minimo.. ha fatto proprio finta di niente..Com’è possibile?adesso io mi chiedo cosa sto sbagliando? Io penso sia così distaccata per quando le ho detto della ragazza.. o può essere anche perché essendo la prima volta che deve affrontare questo genere di situazione non sa neanche lei come comportarsi? Non sono figlia unica,ma ho un fratello di 23 anni,che però è molto più tranquillo rispetto a me..siamo due caratteri diversi e non ha mai dato di problemi ai miei genitori..
Potreste aiutarmi? Qualche consiglio? Grazie!

Debora, 17 anni


Cara Debora,
la bisessualità può essere definita come la “potenzialità” di sentirsi attratti (e di stabilire delle relazioni affettive o sessuali) con persone di entrambi i sessi. La “potenzialità” non significa naturalmente che poi queste relazioni vengano effettivamente stabilite nella realtà. 
L’orientamento sessuale, così come la vita stessa, è qualcosa di dinamico, soprattutto in adolescenza, che cambia e si modifica nel corso del tempo, per cui un periodo di bisessualità può rappresentare una fase di confusione, di incertezza, che si risolve definitivamente nel breve periodo. Anzi questo momento di crisi di ha permesso di aggiungere maggiore consapevolezza su te stessa e non deve essere vissuto come una colpa. L’adolescente non ha per nulla un compito facile, quello di costruire una identità, di mantenere un proprio pensiero ma di adeguarsi anche alle richieste di una società, ci si sente adulti e in grado di sfidare il mondo ma si ha allo stesso tempo il bisogno di sentirsi ancora piccoli, coccolati e guidati. Essere visti e riconosciuti per voi è importante, da un maggiore senso di sicurezza.
Sicuramente non è nemmeno facile essere genitori adulti, a volte presi da mille preoccupazioni come il lavoro,  l’organizzazione della famiglia.  A volte noi adulti dimentichiamo quei vissuti adolescenti, quella semplicità e spensieratezza che poi le responsabilità un pò tende a ridimensionare. Altre volte si cerca di lasciare maggiore libertà per non condizionare troppo i vissuti e le scelte dei figli.
Sicuramente il silenzio può costruire delle fantasie ambivalenti che condizionano i pensieri e gli atteggiamenti. Ti consigliamo invece di rompere questo giro di pensieri e aprirti liberamente con tua madre raccontandole che hai notato una maggiore distanza che ti piacerebbe e che hai paura di aver perso la sua fiducia o la sua stima. 
Non c’è un manuale preciso che dice come essere buoni genitori e buoni figli, è un canovaccio che si costruisce insieme, dove le delusioni non devono essere muri o distanze ma devono essere un occasione per arricchirsi.
Non aver paura e grazie per aver condiviso la tua storia, ci vuole un grande coraggio a mettersi in gioco.
Torna a scrivere quando vuoi…
Un caro saluto!