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Eventi, workshop, esposizioni. Fiera Didacta sbarca in Italia

Roma – Fiera Didacta, una tra le piu’ importanti fiere al mondo su istruzione e formazione, sbarca per la prima volta in Italia. Ad ospitarla, dal 27 al 29 settembre prossimi, i locali della Fortezza da Basso di Firenze che metteranno a disposizione spazi per oltre 15mila mq per piu’ di 60 eventi tra workshop e seminari, 5 sale tecniche, una main hall, 150 espositori italiani e 20 espositori istituzionali e associativi. Previsti inoltre 3mila docenti, 5mila visitatori e 500 operatori business del settore.

L’edizione italiana di Fiera Didacta presenta quindi un nuovo format che si sviluppa su due livelli: l’area espositori, animata da aziende che lavorano nel settore della scuola, dell’editoria e della formazione, e l’area eventi. Durante la manifestazione verranno anche approfondite con vari panel, le tematiche dell’alternanza scuola lavoro, parte integrante della riforma della scuola in Italia e ispirata al sistema tedesco.

Fiera Didacta Italia si inserisce nel circuito di Didacta international che da oltre 50 anni viene celebrata in Germania ed e’ inserita dal Miur tra gli eventi previsti dal Piano nazionale per la formazione dei docenti. E’ patrocinata dallo stesso ministero dell’Istruzione, dal dipartimento delle Politica europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Ambasciata della Repubblica federale tedesca in Italia. Partner scientifico della Fiera e organizzatore degli appuntamenti e del programma e’ Indire.

Fiera Didacta Italia, “E’ un evento importante che vuole costruire nuove competenze”, e’ quanto dichiarato dal ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli nel corso della presentazione della fiera, al Miur. “Per questo obiettivo lavoreremo tutti con determinazione e passione. Con il sistema duale tedesco- ha aggiunto- cio’ che ci unisce e’ la voglia di realizzare innovazione e cambiamento. Che Didacta International abbia accettato di portare l’esperienza dalla Germania all’Italia vuol dire che possiamo dare insieme il messaggio all’Europa che condividere e costruire e’ esattamente l’Europa che vogliamo”.