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Fedeli: “Costituiremo un Osservatorio strutturale sull’adolescenza”

Roma  – Un Osservatorio strutturale sull’adolescenza per rispondere alle sfide educative che riguardano tutti.

Lo ha annunciato la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, in occasione del convegno ‘Adolescenti oggi. Nuova alleanza. Nuove sfide educative’ in corso al centro congressi Fontana di Trevi a Roma.

Un osservatorio che avra’ compiti di studio e rilevazione per produrre rapporti annuali in grado di orientare gli interventi legislativi e di sistema. All’Osservatorio parteciperanno tutte le componenti del sistema educativo: famiglia, scuola, istituzioni e societa’. L’appuntamento di oggi e’ una delle tappe del percorso di ascolto e di dialogo avviato con la comunita’ educante.

“Questo lavoro– ha aggiunto Fedeli- andra’ consegnato all’insieme della societa’, deve essere completato e poi andra’ presentato al Paese con qualsiasi governo che democraticamente verra’ eletto”. In quattordici audizioni, dal 10 maggio al 25 ottobre scorso, sono stati ascoltati studenti, dirigenti scolastici, docenti, famiglie, rappresentanze sociali, associazioni ed esperti. “Ascoltare gli adolescenti vuole dire non giudicarli, ascoltarli davvero, ed e’ necessario che tutto questo– ha sottolineato Fedeli- avvenga anche mettendo in rapporto la scuola e la famiglia per questo e’ fondamentale il rilancio del patto di corresponsabilita’ educativa che presenteremo il 21 novembre. Non puo’ esserci scissione. C’e’ un nuovo alfabeto educativo che noi tutti dobbiamo recuperare”.

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La due giorni avviata ieri e che si concludera’ oggi pomeriggio e’ stata voluta dal Miur per creare dunque maggiore condivisione. “L’incontro– spiega la dirigente scolastica Maristella Fortunato- e’ infatti un momento di ulteriore audizione generale, per continuare a lavorare insieme, ascoltare ulteriormente e fare il punto su dove siamo arrivati”. Nella giornata di ieri i gruppi di lavoro (adolescenti tra nuovi rischi e inedite opportunita’; adolescenti nell’era digitale; adolescenti e nuova relazione educativa nella famiglia, nella scuola e nella societa’) hanno lavorato per produrre contributi e documenti che verranno discussi nei gruppi di lavoro che si terranno oggi pomeriggio. Contemporaneamente piu’ di 80 ragazzi si sono sfidati nell’adolescen/Ack, un hackaton sui temi dell’incontro. Due le sfide proposte: Etica della tecnologia e alleanza educativa scuola famiglia. Per ogni tematica, durante la mattinata, e’ stato premiato il team vincitore.

Sfide e alleanze, premiati gli studenti dell’Adolescen/Ack

“É stata un’esperienza speciale, ci ha unito, ha unito persone che non si erano mai viste e ci ha trasformato in un team. Ci ha permesso di relazionarci al di fuori del tema di oggi e questo e’ il premio migliore”. Commenta cosi’ una delle studentesse vincitrici dell’Adolescen/Ack premiata oggi durante l’evento. “Tanta stanchezza ma grande gioia– aggiunge Lorenzo- non mi sarei mai aspettato di arrivare a questo punto: un’esperienza bellissima, speriamo di riviverla anche quando andremo a Bruxelles”. Infatti i due team vincitori come premio hanno ricevuto un viaggio a Bruxelles, dove incontreranno i rappresentanti delle istituzioni europee per discutere con loro delle nuove sfide degli adolescenti che riguardano l’intera societa’.

Oltre ai due vincitori, sono stati selezionati anche 10 studenti che avranno la possibilita’ di partecipare al Global Education and Skills Forum che si terra’ a Dubai. L’Adolescen/Ack, partito ieri, e’ stata una maratona di idee sulle sfide poste dalla societa’ di oggi. I ragazzi si sono riuniti in otto team e hanno lavorato per 24 ore alle loro proposte: 88 gli studenti partecipanti provenienti da 10 scuole di 9 citta’ di 7 regioni. Due le sfide proposte: Etica della tecnologia e Alleanza educativa scuola famiglia. Emozionati e increduli gli studenti hanno presentato i loro progetti e mostrato tutta la loro voglia di partecipare attivamente.