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Protezione civile del Veneto porta la sicurezza in aula

VENEZIA – Portare la cultura della sicurezza tra i banchi e testare i piani d’azione in caso di emergenze. Questo l’obiettivo della campagna Scuola sicura messa in campo dalla Regione Veneto attraverso la Protezione civile, la cui edizione 2018 e’ stata presentata oggi a palazzo Balbi, Venezia, dall’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin.

Dieci le tappe previste in questa sessione primaverile, che coinvolgeranno gli istituti scolastici di altrettanti Comuni, a partire da quello di Santa Giustina, nel bellunese, il prossimo 7 aprile.

In concreto le giornate consistono in una vera e propria esercitazione con simulazione di incendio o di terremoto, a cui segue un debirefing collettivo in cui si analizzano i comportamenti e le situazioni che si sono verificate evidenziando cosa e’ giusto fare e cosa no. Partecipano la Protezione civile con i suoi mezzi, i vigili del fuoco ed il sindaco.

Il tutto dura circa tre ore e al termine agli studenti viene consegnato un opuscolo illustrato con le indicazioni per affrontare le emergenze, con la speranza che lo portino a casa e condividano quanto appreso con i familiari. “I feedback da parte di istituti e studenti sono buoni, ma anche la Protezione civile non riscontra problemi gravi nei piani di azione approntati”- spiega l’assessore-. “Da quando e’ partito il progetto, nel 2016, sono arrivate richieste da circa 200 Comuni- conclude Bottacin- e considerando che si riescono ad effettuare poco piu’ di 40 giornate nell’arco di un anno c’e’ una lista d’attesa”.