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Ragazzi in Aula, il Consiglio Regionale della Campania apre le porte agli studenti

NAPOLI – I videogiochi e il pericolo dipendenza. È questa la proposta di legge che i giovanissimi alunni del plesso Sirignano dell’Istituto Comprensivo ‘A. Manzoni’ di Mugnano del Cardinale, in provincia di Avellino, hanno portato questa mattina nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania.

Ragazzi in Aula, la politica incontra i giovanissimi

La giornata in Consiglio Regionale dei giovanissimi alunni del Manzoni ha inaugurato la nuova edizione di “Ragazzi in Aula”, il progetto promosso dalla Presidenza dell’Assemblea legislativa regionale, che si pone come obiettivo quello di avvicinare i giovani alle politica e alle Istituzioni. Alunni e insegnanti sono stati accolti nell’aula del Consiglio, intitolata al giornalista napoletano Giancarlo Siani, dal consigliere regionale Vincenzo Alaia. Tra i doni consegnati ai ragazzi anche un libro sul giornalista vittima della camorra e l’invito a partecipare all’iniziativa “Adotta un articolo di Giancarlo” dedicata a sviluppare nei giovani una coscienza anticamorra. “Ragazzi in Aula è un’iniziativa straordinaria che da diversi anni il Consiglio Regionale sta portando avanti” , ha detto il consigliere. “Un plauso, ha poi concluso, deve essere sicuramente riconosciuto a chi ha ideato il progetto”. Proprio sui minori il consigliere Alaia ha dichiarato che è in dirittura di arrivo la nuova legge regionale sull’autismo.

Ragazzi in aula, la proposta di legge “Giochiamo senza farci male”

“Abbiamo coinvolto i ragazzi su un argomento importante e significativo su quello che sono i rischi dei videogiochi”, ha spiegato Santina Buoncervello, docente di materie letterarie della scuola avellinese. Gli alunni “sono stati coinvolti nella discussione su quelli che possono essere i rischi dell’uso eccessivo dei game. I ragazzi sono stati molto attenti e hanno partecipato impegnandosi molto. Sono giochi, ha spiegato ancora l’insegnante, che spesso i giovani comprano ignorando quelle che possono essere le conseguenze negative. Abbiamo cercato anche di richiamare l’attenzione dei genitori nel fare attenzione quando comprano alcuni di questi videogiochi. In classe abbiamo avuto anche la testimonianza di un ragazzo che ha esposto la sua sua esperienza sui danni dovuti ad un uso smodato dei game. Ha raccontato alla classe di aver anche sofferto di allucinazioni”. La proposta di legge che i ragazzi del Manzoni hanno portato in aula consiliare ha il titolo “Giochiamo senza farci male”.