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Sanremo visto da noi: quarta serata. L’articolo di Anna Cozzolino

(L’articolo della studentessa Cozzolino nell’ambito dell’iniziativa Sanremo visto da noi)

LE NUOVE PROPOSTE ARRIVANO AL CAPOLINEA E AI BIG MANCA UNA SERATA ALLA FINE

 

Si conclude il festival di Sanremo 2018 per le nuove proposte e subito dopo i big cantano le loro canzoni duettando con artisti scelti da loro, sia italiani che internazionali.

Ieri sera, venerdì 9 febbraio, ha avuto luogo la quarta, nonché penultima, puntata del 68esimo festival della musica condotto da Pierfrancesco Favino, Claudio Baglioni e Michelle Hunziker che hanno aperto la serata cantando una versione rivisitata della sigla del cartone animato Heidi, in onore, a detta di Favino, delle origini svizzere di Michelle.

Durante la serata, ad esibirsi per prime sono state le nuove proposte che si sono battute in una sfida all’ultima nota per decretare il vincitore di quest’anno. Ad ottenere il primo posto in classifica è stato Niccolò Moriconi, ragazzo romano di circa vent’anni in arte Ultimo, cantando “il ballo delle incertezze”, brano che ha conquistato il cuore del pubblico con il suo testo carico di emozioni.

A seguire si sono esibiti i big duettando con artisti italiani e non le canzoni che hanno presentato in quest’edizione del festival e arrangiate in modo tale che risultassero eccezionali. Secondo la classifica, mostrata a fine serata, i migliori duetti sono stati quelli di: Fabrizio Moro, Ermal Meta e Simone Cristicchi con “Non mi avete fatto niente”; Max Gazzè, Rita Marcotulli e Roberto Gatto con “La leggenda di Cristalda e Pizzomundo”; Luca Barbarossa e Anna Foglietta con “Passame er Sale”; Giovanni Caccamo e Arisa con “Eterno”; Ron e Alice con “Almeno Pensami” che hanno occupato la fascia blu (la più alta) della classifica.

La novità della serata è stata l’aggiunta di una giuria di esperti, presenti in sala, che parteciperà anche all’ultima puntata di Sanremo, mentre, come già sappiamo, nella prima, seconda e terza serata ad esprimere il voto sono state la Giuria della Stampa e la Giuria demoscopica.

Per il resto è filato tutto liscio soprattutto grazie all’esagerata bravura dei conduttori Hunziker e Favino e del direttore artistico Baglioni che sono riusciti a divertire il pubblico con momenti dedicati allo humor come ad esempio la “slow motion” di Favino e ad emozionarlo come è successo quando Baglioni e Nannini hanno cantato “L’Amore è bello” commuovendo se stessi e gli spettatori.

di Anna Cozzolino