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Spazio: 28 gennaio 1986, 30 anni fa il disastro dello Space Shuttle Challenger [FOTO/VIDEO]

28 gennaio 2016
Challenger disaster (1)Il disastro dello Space Shuttle Challenger avvenne la mattina del 28 gennaio 1986 alle ore 11:39 EST, quando lo Space Shuttle Challenger esplose dopo 73 secondi di volo (all’inizio della missione STS-51-L, la 25ª missione del programma STS e il 10º volo del Challenger) a causa di un guasto a una guarnizione, detta O-ring, nel segmento inferiore del razzo a propellente solido (Solid-fuel Rocket Booster, SRB) destro.

La rottura della guarnizione provocò una fuoriuscita di fiamme dall’SRB che causarono un cedimento strutturale del serbatoio esterno (External Tank, ET) contenente idrogeno ed ossigeno liquidi. Alcune parti dell’orbiter come lo scomparto dell’equipaggio e molti altri frammenti furono recuperati dal fondo dell’oceano.



Il lancio fu trasmesso in diretta TV, anche se molti telespettatori lo seguirono in differita nella giornata. Christa McAuliffe sarebbe dovuta essere la prima insegnante presente in un programma spaziale e gli studenti di tutto il mondo aspettarono la trasmissione televisiva per una sua lezione di scienze trasmessa dallo spazio.
I voli nello spazio con equipaggio non ripresero prima di due anni, con il lancio dello Space Shuttle Discovery il 29 settembre 1988 e la sua missione di “Ritorno al volo” STS-26.

Ma è soltanto nel 2014 che venne scoperto un video amatoriale in cui l’agghiacciante scena veniva  filmata dall’aeroporto di Orlando da Bob Karman, a soli 80 chilometri dal sito di lancio, mentre la sua famiglia stava tornando da una vacanza a Disney World. I presenti nel video non si rendono  subito conto della gravità degli eventi in corso.


La defunta moglie di Karman e la figlia di 3 anni, che oggi lavora a New Scientist, sono visibili all’inizio del clip.

Karman ricordava di avere filmato l’evento, ma è stato solo di recente, mentre cercava nei ricordi dei video amatoriali girati, che si è reso conto della rarità del video.Catturato in un’epoca che precedeva quella dei telefoni cellulari, poche persone possedevano videocamere di proprietà, ed è dunque una delle poche registrazioni video del disastro da parte del pubblico. Nel 2010, un articolo di The Guardian documentava la scoperta di un video simile, sostenendo che fosse l’unico esistente. Il clip è stato digitalizzato da un vecchio nastro VHS. Karman crede che potrebbe essere l’unica persona vivente ad aver documentato la tragedia in home video.

Il Challenger era stato costruito appena quattro anni prima, nel 1982, un anno dopo il Columbia e fino a quel momento nessuna delle navette (nell’83 si era aggiunto il Discovery e nell’85 l’Atlantis), aveva dato problemi particolari, o perlomeno l’ipotesi della tragedia, che in un settore così ai limiti tecnologici deve essere sempre considerabile, sembrava un’idea lontana.

Quella tragedia in diretta televisiva fu uno shock per il mondo, ma anche e soprattutto per il programma spaziale americano. Si dovettero attendere due anni prima che una navetta shuttle tornasse a superare l’atmosfera terrestre.



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