Il sincrotrone di Trieste

Benedetta Bazzocchi
Scuola primaria Umberto Saba
Istituto Comprensivo Roiano-Gretta Trieste

Ieri siamo andati a visitare il sincrotrone.
Il sincrotrone è una macchina di luce che assomiglia molto ad un grande microscopio e quindi produce una luce in grado di analizzare cose molto piccole come ad esempio virus e batteri.
Siamo partiti da scuola alle ore 8.30, abbiamo camminato fino alla stazione e abbiamo preso l’autobus numero 39 e siamo arrivati a Basovizza. Lì uno scienziato di nome Marco ci ha fatto da guida attraverso Elettra e Fermi all’interno del sincrotrone Marco ci ha fatto posare le giacche e gli zaini e dopo ci ha fatto vedere due plastici: uno rappresentava Elettra e l’altro Fermi poi ci ha fatto vedere una tabella sulla quale erano rappresentate le onde luminose e ci ha detto che se ci sono onde molto grandi si vedono oggetti più grandi se le onde sono molto piccole si vedono cose più piccole. Abbiamo visto un maialino di carta stagnola con un tappo al posto del naso che copriva dei tubi dove passavano gli elettroni. Dopodiché siamo andati a visitare Fermi passando per la sala controllo di Elettra. Una volta entrati nell’edificio di Fermi, che è una macchina di luce molto più potente di Elettra, Marco ci ha spiegato come gli elettroni distruggono le molecole e come si analizzano le molecole e gli elementi. Il sincrotrone è stato costruito nel 1992 invece Fermi ha solo cinque anni. Quando siamo usciti da Elettra ci hanno regalato una borsa e poi siamo tornati a scuola. E’ stato bellissimo.

Benedetta Bazzocchi
Classe IVC
Scuola primaria Umberto Saba
Istituto Comprensivo Roiano-Gretta Trieste