Il toro e gli schiavi

Francesco Bruno
I.C. Sinopoli Ferrini – Roma

 

C ‘era una volta un uomo ­commerciante di  schiavi:  ne aveva due, uno di colore e l’altro di carnagione chiara. Il commerciante preferiva quello chiaro,  faceva lavorare di  più  quello scuro e lo trattava male .   Un giorno lo schiavo di colore fece scappare il toro della fattoria, il suo padrone lo venne a sapere e lo mandò a recuperarlo a mani nude. Una volta raggiunto, con sua grande sorpresa,  gli parlò e gli disse che era fuggito per aiutare un cinghiale,  che però  non ritrovava. Cercarono insieme e trovatolo impigliato tra gli arbusti, gli diedero una mano;   facendolo, il toro si ferì,  lo schiavo lo aiutò ed il toro, per ricompensarlo, fece apparire un permesso di libertà, dei vestiti ed una casa. Passarono dei mesi ed un giorno l’altro schiavo lo incontrò e gli chiese  dove fosse stato, lui gli raccontò tutto l’accaduto e gli mostrò il permesso per la libertà. Decise allora di fare anche lui così ma il padrone lo scoprì nel tentativo di far fuggire una mucca e lo cacciò. Cosi vissero tutti felici e contenti.

FRANCESCO BRUNO PRIMA A

IC SINOPOLI FERRINI ROMA