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Overwatch riscrive le regole del multiplayer online

overwatch 4ROMA – Sono moltissime le cose e gli aspetti da raccontare quando esce un nuovo videogioco. Una regola base che vale anche per Overwatch il game, uscito solo qualche giorno fa, targato Blizzard. Visti i molti lati positivi che il titolo presenta, forse, è giusto partire da quel paio di ‘nei’ che, pur nella negatività, nulla tolgono al complessivo giudizio positivo. Partiamo dalla critica che tocca un po’ tutti i gamer: il prezzo.

Il gioco, giusto ricordare che è solo online quindi materialmente non si acquista, ha un prezzo che oscilla dai 40 euro base ai 130. Una cifra davvero enorme e non per tutte le tasche bilanciata dal fatto che tutti gli aggiornamenti – nuovi eroi, costumi e gadget – saranno poi distribuiti gratuitamente. Una cosa non da poco se si pensa a quanto si arriva a spendere, anche nei giochi sportivi, per rendere il proprio personaggio o squadra competitivi.

Altro punto critico rilevato da più parti è l’essere un gioco esclusivamente multiplayer. In solitaria quindi a Overwatch non si gioca. Lo si compra, si sceglie un personaggio – tra i 21 disponibili, eroi che possono anche essere cambiati nel corso della partita – e si entra in una squadra. Ecco, la lista delle ‘negatività’ finisce qui.

Overwatch 2

Ora comincia il bello e i punti a favore di Overwatch sono davvero tanti. Ma andiamo con ordine. Overwatch è uno sparatutto dalla grafica fluida e bellissima, sembra di assistere ad un cartone animato giapponese dove però ognuno è protagonista. Gli eroi da poter scegliere sono ben 21. Sono vari e rappresentano diverse tipologie di persone con i relativi caratteri. Ogni giocatore ha quindi una possibilità di immedesimazione notevole e mai provata prima. Alcuni cortometraggi animati spiegano non solo il gioco ma anche la ‘storia’ dei diversi personaggi presenti. Questo facilità molto la scelta. Ogni ‘eroe’ ha le sue armi e le sue abilità specifiche e non esiste un suo uguale in tutto il gioco.

Le partite, o meglio le sfide, non hanno un fine specifico. Le due squadre, ognuna composta da sei giocatori, ha l’unico scopo di attaccare o difendere un obiettivo particolare. Può trattarsi di un luogo o di un oggetto, poco importa. Alla fine di ogni partita il miglior giocatore sarà premiato e non per il totale delle uccisioni effettuate ma per lo spirito di squadra che avrà saputo dimostrare nel corso della partita. Una serie di brevi filmati permetterà di rivivere le azioni salienti della sfida e solo dopo aver rivissuto l’accaduto si passerà alle votazioni e alla proclamazione del vincitore. Proprio per le sue finalità, il gioco di squadra, non è richiesta una particolare abilità ai comandi. In questo modo anche chi non padroneggia ‘tastiera’ o pad ha il modo di dire la sua e vincere la sfida finale. Non mancano, infine, la mappa per individuare i ‘nemici’ e gli oggetti da collezione. Bene ricordare che tutti i nuovi aggiornamenti, questo vale anche per gli ‘eroi’ che popoleranno Overwatch nel prossimo futuro, sono a titolo gratuito. Il nuovo titolo Blizzard è disponibile per tutte le console di ultima generazione, Pc compreso.