spazio e scienza

VEGA Users’ Day, a Roma si conferma il primato del lanciatore italiano

VEGA il primato del lanciatore italiano

VEGA il primato del lanciatore italiano – Con dieci lanci nel portafogli, il lanciatore italiano pensa al suo futuro nella versione Vega C. A Roma il Vega Users Day

Vega, acronimo di Vettore Europeo di Generazione Avanzata, è un vettore operativo in uso dalla Arianespace, sviluppato in collaborazione dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per il lancio in orbita di piccoli satelliti.

Il Vega, che prende il nome dall’omonima stella della costellazione Lyra, è un vettore a corpo unico, senza booster laterali, con tre stadi a propellente solido P80, Zefiro 23, Zefiro 9 e uno stadio per le manovre orbitali a propellente liquido, l’AVUM.


La cronistoria di Vega, il piccolo lanciatore italiano

Primo lancio
Il primo volo di Vega, codice volo VV01, inizialmente previsto per il novembre del 2010, è avvenuto il 13 febbraio 2012 dal Centre spatial guyanais di Kourou, portando in orbita nove satelliti, fra cui gli italiani LARES acronimo diLAser Relativity Satellite (satellite ideato per misurare, con una precisione dell’1%, l’effetto Lense-Thirring della relatività generale,) costruito con la collaborazione dell’Università La Sapienza, e ALMASat-1, costruito nel polo ingegneristico di Forlì dell’Università di Bologna.

Programma VERTA
Dopo il primo volo l’Agenzia Spaziale Europea ha previsto cinque lanci, come parte del programma VERTA (VEga Research and Technology Accompaniment) volto a convincere i potenziali utenti della validità del vettore. Durante questi voli, VEGA porterà in orbita quattro satelliti dell’Agenzia Spaziale Europea: Proba-V(osservazione della Terra), ADM-Aeolus (studio dell’atmosfera), LISA Pathfinder (studio delle onde gravitazionali) e l’Intermediate Experimental Vehicle (IXV). Insieme ai carichi principali verranno lanciati anche nanosatelliti a scopi didattici come [email protected] del Politecnico di Torino. Il programma VERTA prevede una frequenza minima di due lanci per anno, con l’obiettivo di dimostrare le potenzialità di VEGA per lo sfruttamento commerciale.

Secondo lancio
Il secondo lancio (primo lancio del programma VERTA), codice volo VV02, è stato effettuato alle 4 (ora italiana) del 7 maggio 2013, trasportando in orbita il satellite Proba-V dell’ESA, in grado di eseguire un rilievo globale della vegetazione, il primo satellite estone, l’ESTCube-1, e un satellite vietnamita il VNREDSAT.

Terzo lancio
Il 30 aprile 2014 alle ore 3.35 (ora italiana) è avvenuto il terzo lancio del vettore, il primo lancio esclusivamente commerciale. Il lancio è avvenuto dalla piattaforma numero 1 del Centre spatial guyanais a Kourou nella Guyana Francese, la stessa usata per i razzi Ariane 1. Con questo lancio si è messo in orbita un satellite, il KazEOSat-1, del peso complessivo di 900 kg che fornirà immagini multispettrali ed in pancromia ad alta risoluzione dell’intero pianeta, che verranno utilizzate per il monitoraggio e la mappatura del pianeta, il supporto alla gestione delle catastrofi naturali e la pura sorveglianza del territorio.

Quarto lancio
Il quarto lancio è avvenuto regolarmente l’11 febbraio 2015 e ha portato in una traiettoria sub-orbitale il veicolo sperimentale europeo IXV. Durante il volo, il quarto stadio AVUM è entrato brevemente in orbita e poi ha eseguito una manovra di de-orbiting come pianificato.

Quinto lancio
Il quinto lancio è avvenuto il 23 giugno 2015 alle 3:51 ora italiana dalla base di Kourou per mettere in orbita il satellite europeo Sentinel 2 facente parte del programma europeo Copernicus (messa in orbita di una decina di satelliti). Compito di questo satellite è svelare, per i prossimi 7 anni, i “colori” della terra controllando così lo stato di salute del nostro pianeta, con particolare attenzione alle aree agricole e alle foreste. Il satellite Sentinel 1A è stato lanciato in orbita il 3 aprile 2014 tramite il razzo Soyuz.

Sesto lancio
Il sesto lancio è avvenuto sempre a Kourou il 3 dicembre 2015 alle 04;04;00 UTC, per mettere in orbita il satellite della Airbus LISA Pathfinder la quale durata di vita è prevista per un anno intero.

Fornitura Arianespace-ELV
A novembre 2013 è stato firmato un contratto tra Arianespace ed ELV per la fornitura di dieci vettori VEGA, che saranno lanciati nell’arco di tre anni dopo la fine del programma VERTA.

[fonte: Wikipedia]


Roma, 8 luglio – a Roma il razzo Vega fa il pieno di clienti. Usa, Francia, Brasile, Germania, Olanda, Kazakistan e anche Giappone, Il 7 e l’8 luglio 2016 Arianespace e AVIO/ELV organizzano a Roma il secondo “VEGA Users’ Day” per riunire tutti i clienti e i partner del lanciatore leggero europeo e fare il punto sul suo impiego e sul suo successo commerciale e istituzionale.

IL VEGA USERS’ DAY 

Organizzato su iniziativa di Arianespace e AVIO/ELV, il VEGA Users’ Day vedrà riunirsi i partner (in particolare le agenzie, come ESA, ASI, CNES e gli industriali), così come gli attuali clienti e quelli potenziali di questo lanciatore leggero. Le presentazioni si terranno a Roma il 7 e l’8 luglio 2016 nell’ambito di workshop e incontri. L’evento si concluderà con una visita agli impianti di produzione del lanciatore VEGA a Colleferro. 

VEGA il primato del lanciatore italiano

VEGA: UN SUCCESSO BASATO SULLA COLLABORAZIONE VINCENTE TRA ESA, ELV/AVIO E ARIANESPACE 

VEGA è un programma dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), finanziato da Italia, Francia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Svizzera e Svezia. Autorità preposta alla pianificazione del lanciatore e capo commessa è ELV, società italiana partecipata da AVIO (70%) e dall’Agenzia Spaziale Italiana (30%). Arianespace commercializza e impiega questo lanciatore leggero in aggiunta ad Ariane 5 e Soyuz

Lanciato per la prima volta nel 2012 presso il Centro Spaziale in Guyana francese, VEGA vanta già 6 missioni con il 100% di successo. Questi ottimi risultati hanno consentito di dimostrare tutto il potenziale operativo del lanciatore e la sua polivalenza: missione in orbita bassa eliosincrona (Sentinel-2A), missione balistica (IXV), missione in orbita di trasferimento verso il Punto di Lagrange L1 (LISA Pathfinder). Nel novembre 2015, il successo della missione LISA Pathfinder condotta per conto dell’ESA ha segnato per VEGA la fine della fase di sviluppo (denominata “VERTA”, vale a dire Vega Research and Technology Accompaniment) e l’inizio del suo impiego commerciale. 

Dedicato in particolare all’osservazione della Terra, Vega ha all’attivo un portafoglio ordini di 10 lanci, un terzo dei quali sarà effettuato per conto delle istituzioni europee e due terzi per clienti esteri. Nel 2016 sono previste due missioni: 

– PeruSAT-1 e SKySat per il Perù e per la start-up Terra Bella 
– Göktürk per la Turchia. 

PREPARARE IL FUTURO CON VEGA C 

Il nuovo lanciatore VEGA C, il cui primo volo è previsto nel 2019, presenterà un significativo miglioramento in termini di prestazioni e capacità di carico dei satelliti (massa e volume utile) rispetto al lanciatore attuale, consentendo un’ulteriore diversificazione delle missioni e accrescendo la competitività del servizio di lancio. 

La commercializzazione a cura di Arianespace inizierà alla fine del 2016. 

Stéphane Israël, Presidente e direttore Generale di Arianespace, ha dichiarato: «Con sei lanci riusciti e dieci missioni in programma VEGA ha dimostrato le sue prestazioni operative e la sua attrattività commerciale. Questo incontro, che unisce clienti e partner, è essenziale per lo sviluppo della versione più evoluta del lanciatore VEGA C, prevista per il 2019, ancora più competitiva e adatta ai bisogni del mercato». 

Giulio Ranzo, Amministratore Delegato di AVIO ha dichiarato: « VEGA ha confermato di essere un lanciatore molto competitivo e flessibile. Questo evento è un’importante opportunità di incontrare potenziali acquirenti da ogni parte del mondo e condividere con loro gli ultimi successi del nostro lanciatore per aprire la strada a future missioni».