L’arbitro

Emanuele Salemme Scuola Secondaria di 1° grado” di Firenze

 

In una bella partita,
finché non è finita,
io amo soprattutto
l’arbitro.
Di solito è odiato
ma, secondo me, invece
è merito suo
se lo spettacolo è divertente.
Alcune volte è di parte,
è facile giudicare da casa,
ma in campo è un’altra cosa:
con il pubblico che ti fischia
è dura arbitrare da professionista.
Il cartellino è una punizione
ma è difficile giudicare il colore
e rigore è quando arbitro fischia.
La figura dell’arbitro è impressionante
ma secondo me è molto importante
per amare davvero il calcio.
Emanuele Salemme
Classe 1C – Scuola Secondaria di 1° grado” di Firenze

2016-07-08T15:42:36+02:00