Telaio

Telaio

 

Eri un telaio arrugginito
di fili spessi e scabri.
Eri dinamite,
legno spinato,
corno sfregiato di sabbia e rancore.

Nascono dal fango le rose,
dal buio esplodono le stelle: dalla morte la vita.
Dal nostro ricordo un’onda, un sentimento,
dal mio animo saette:
così dal silenzio sopito della tua matassa
ho visto fiorire arazzi melodiosi .

Quale triste stupore per le indomite lingue sfrenate…
Cieche! Ostinate!
Sapere che anche il filo più tagliente
si può affinare.
Nessun orecchio qui intorno purtroppo
osa sentire.

Eri dinamite.
Eri legno spinato.
Ora sei, per me,
un bocciolo rinato. Filigrana ridente. Lucente.
Il telaio delle mie emozioni.
Chiara Donati
Classe 3D – Liceo Scientifico “Galileo” di Firenze

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