Celeste mare

Celeste mare

 

“Lascia stare, faccio io!”
mi hai detto un giorno,
stringendomi le mani
e guardandomi.
Mi sono persa in quel momento,
persa in un paio di occhi
color celeste mare:
da allora solo sguardi
segreti, rubati, arrabbiati
che non vogliono svelare
e non sanno rivelare
nuotando in quello sguardo color del mare
né arrivare fino in fondo
nel profondo di te
per capire ciò che le parole non dicono.
Senza parole
che rimangono strozzate,
appese come funamboli
camminando su un filo sospeso nell’aria.
“Ti vengo a prendere,
preparati:
ti porto sulla Luna!” hai promesso
“Guidami tu, sennò mi perdo” ho risposto.
Ti ho aspettato
ma non sei arrivato,
ho solo il ricordo di due occhi
color celeste mare.
Rachele Nigi
Classe 2B – Scuola Secondaria di primo grado “Pieraccini” di Firenze

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