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Europa League, Roma e Viola vedono gli ottavi. Sassuolo provaci

europa-league-2ROMA – Quinta giornata di Europa League, quasi aria da ultimo giorno di scuola. Promossi e bocciati, come al solito. Vediamo, dunque, le pagelle delle nostre quattro squadre, nella presentazione dei rispettivi incontri.

ATHLETIC BILBAO – SASSUOLO

Partiamo dagli emiliani perché sono quelli che fanno più simpatia, se non altro per la faccia sempre sorpresa ed incredula che hanno i suoi giocatori una volta scesi in campo. Sassuolo e la Coppa Uefa, come si chiamava una volta, non s’erano mai incontrate prima. Di Francesco, chiama alla battaglia, sa perfettamente che lo stadio dei baschi (che un anno e mezzo fa il Torino violò, guadagnandosi l’accesso agli ottavi di Europa League, ndr) il famigerato “San Mames”, rappresenta uno dei punti di forza su cui i biancorossi possono contare. “Non servono parole, per continuare il nostro viaggio in Europa, servono punti”, dice il tecnico abruzzese. Basta poco, che ce vò? Comunque promossi.

HAPOEL BEER SHEVA – INTER

All’andata la passeggiata di salute che gli israeliani dal nome complicatissimo fecero sul prato di San Siro destò sorpresa, mettendo a nudo le incongruenze e le debolezze della gestione De Boer. Ne è passato di tempo da quel triste 15 Settembre, ma le prestazioni della Beneamata in Europa League non sono cambiate affatto. Ora, col nuovo tecnico Pioli in panchina, anche in coppa come in campionato si cerca di salvare il salvabile: il parmense dice che” per passare il turno dobbiamo scalare una montagna”. La voglia pare esserci, che si abbia l’attrezzatura giusta, non ci giureremmo. Bocciati.

FIORENTINA – PAOK e ROMA – VIKTORIA PLZEN

Ecco gli alunni più meritevoli, almeno in Europa, e pensando ai giallorossi, neanche tanto. Entrambe le squadre sono con un piede, o anche di più, agli ottavi, grazie ad un mix che vede da un lato la maggiore qualità della propria rosa, ma dall’altro la straordinaria inconsistenza degli avversari. Solo alcune pessime prestazioni dei giallorossi (a Plzen e on casa contro l’Austria Vienna, ndr) hanno lasciato un briciolo di suspence nel gruppo E, mentre il girone J racconta di una Fiorentina saldamente al comando ma mai troppo bella di sera. Ora per entrambe l’ultimo piccolo sforzo, poi sarà quasi vacanza. Promossi de facto.