Ho paura che si sia trattato di perdite da impianto, ho l'ovaio policistico...

Ho paura che si sia trattato di perdite da impianto ma ho l’ovaio policistico…

15 giorni fa abbiamo fatto petting. C’è stata un eiaculazione esterna. Dopo poco nel muoverci il pene si è infilato per circa metà in vagina…

Salve. 15 giorni fa io e il mio ragazzo abbiamo fatto petting. C’è stata un eiaculazione esterna. Dopo poco nel muoverci il pene si è infilato per circa metà in vagina e tolto immediatamente dopo. Io ho l’ovaio policistico, dunque ciclo molto irregolare. Quando è successo infatti ero già nel periodo presunto in cui mi sarebbe dovuto arrivare il ciclo, che a volte non arriva proprio a causa del mio problema. Ci tengo a specificare che prima di questo evento i nostri rapporti sono sempre stati protetti dall’inizio alla fine. 5 giorni dopo l’evento sopra descritto ho avuto delle perdite di scarsa entità, che sono durate per poco più di 24 ore. Poi più nulla. Ho paura che si sia trattato di perdite da impianto e al 13 giorno dal “rapporto” a rischio, ho fatto un test, risultato negativo. Purtroppo io sono facilmente preda di ansie, perciò volevo sapere se è considerabile affidabile il risultato del test, se ci sono reali possibilità che sia incinta e il giorno più consono per effettuare un ulteriore test di sicurezza.
Vi ringrazio per l’aiuto.

Ambra, 23 anni


Cara Ambra,
da quello che ci racconti non dovrebbe esserci stata una vera e propria eiaculazione interna con rilascio quindi di sperma e questo sicuramente riduce i rischi. Il tempo di entrata come tu racconti è stato davvero poco e potrebbe essere difficile che ci sia stato un vero e proprio contagio.
Tieni presente infatti che il liquido preseminale, secondo alcuni recenti studi scientifici non dovrebbe contenere spermatozoi mobili e seppure ve ne fossero piccole quantità questi non sarebbero in grado di fecondare.

Hai ragione le perdite da impianto solitamente  fanno riferimento a quelle piccole perdite vaginali, appunto, (e generalmente di colore rosso scuro) che possono verificarsi nel momento in cui l’ovulo fecondato si impianta nella mucosa uterina. Generalmente questo tipo di perdite si presenta tra i 7 e 12 giorni dalla fecondazione e talvolta può coincidere con la data attesa per le mestruazioni, per questo è facile confondersi con l’arrivo del ciclo. Ma la tua situazione è complessa essendoci anche questa importante irregolarità del ciclo. Infatti queste perdite potrebbero anche essere legate ad episodi di spotting e non ad un vero e proprio concepimento.
Per avere una precisa validità il test va effettuato dopo  12-14 giorni dopo il rapporto, ovvero il tempo che occorre affinché l’ovulo fecondato risalga le tube di Falloppio e si impianti sull’endometrio, solo allora il corpo inizierà a rilasciare l’ormone della gravidanza. E tu rientri nelle tempistiche corrette, puoi eventualmente tra qualche giorno rifare il test delle urine oppure fare le beta hcg del sangue per avere maggiore conferma. Anche se l’esito del test conferma che non ci dovrebbero essere rischi significativi. 
Inoltre tieni presente che lo stress emotivo incide molto sull’andamento del ciclo. Quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.
Quello che noi ti consigliamo è di confrontarti invece con la tua ginecologa di riferimento siamo sicuri che conoscendo anche meglio la tua storia anamnestica potrà darti delle indicazioni più precise e mirate che ti aiuteranno a dissipare tutti i tuoi dubbi.
Un caro saluto!