I reati commessi attraverso i social network

Il modulo di formazione dal titolo “I reati commessi attraverso i social network”, organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si inserisce nell’ambito del Piano annuale delle attività dell’educazione alla Legalità dell’USR Lombardia ed è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Il progetto si propone di fornire ai ragazzi un inquadramento di base dei principali rischi e reati connessi all’utilizzo dei social network. Il modulo, della durata di 4 ore, rivolto a 50 studenti delle scuole superiori, su adesione spontanea, si svolgerà lunedì 26 febbraio 2018, presso la sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Cripta Aula Magna.

Nel corso dell’incontro, verranno approfonditi reati come la sostituzione di persona, dovuti alla creazione di account falsi con nominativi altrui, la diffamazione, la pedopornografia e lo stalking, tutti perseguibili a norma di legge, secondo il codice penale. I ragazzi saranno invitati ad analizzare anche i fenomeni del cyberbullismo e del sexting, ossia l’invio da parte di minorenni di messaggi, soprattutto tramite smartphone, dai contenuti sessualmente espliciti. Gli studenti saranno guidati poi in una simulazione, alla luce di un caso pratico, relativo a un presunto fatto di diffamazione. Nel corso del processo che verrà inscenato in aula, un gruppo di partecipanti impersonerà l’accusa e dovrà elaborare una requisitoria, mentre un altro gruppo redigerà l’arringa difensiva. Il tutto si concluderà con la sentenza e con alcune considerazioni di riepilogo sul tema. L’obiettivo della formazione è di arginare il fenomeno e promuoverne la prevenzione attraverso un’opera di sensibilizzazione culturale rivolta ai giovani, con lo scopo di sensibilizzarli innanzitutto all’importanza della privacy, intesa come cura dei propri dati personali.

Maggiori informazioni sull’iniziativa possono essere consultate alla pagina http://usr.istruzione.lombardia.gov.it/20180205prot2058/