RomeVideoGameLab, gioco è educational con studenti e docenti

romevideogamelab cinecittà

ROMA – Videogiochi, coesione, apprendimento 2.0 e tecnologia. Questi i livelli di gioco del RomeVideoGameLab.

Centinaia di anime nerd negli studi di Cinecittà a Roma per la manifestazione, in programma fino al 6 maggio. L’evento – organizzato da Istituto Luce Cinecittà – è dedicato all’universo variegato e spettacolare del gaming.

“Noi siamo molto interessati a questo fenomeno crescente dei videogame e della loro applicazione, soprattutto al di là del mero aspetto ludico“. Così all’agenzia Dire, Daniele Frongia, assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi eventi.

Noi come ente locale siamo molto interessati all’applicazione in campo medico, sanitario e anche a supporto di ragazzi con disabilità – ha continuato Frongia– Al di fuori dell’aspetto ludico, molto importanti sono gli aspetti educativi. La ‘e’ di ‘eSports’ richiama, infatti, anche la parola ‘educational’“.

Per studenti, docenti e appassionati di eSports la kermesse e’ un’occasione per riconoscere l’uso dei videogiochi anche come forma di apprendimento, di crescita e di formazione. Insomma un grande laboratorio immersivo nei videogame fatto di tanti momenti di gioco, di incontri e workshop con professionisti, panel di approfondimento, laboratori per i piu’ piccoli e le famiglie, spazi business e scambi professionalizzanti, momenti di conoscenza e curiosita’ per i giocatori, gli spettatori e i cittadini del futuro.

Tra gli eventi piu’ attesi, l’incontro con Francesco Pannofino, attore e doppiatore di videogiochi; la proiezione di ‘Ready Player One’ di Steven Spielberg e il workshop della Nintendo sulla programmazione di un livello di gioco con ‘Super Mario Maker’. Al RomeVideoGameLab c’e’ spazio anche per il ‘Roma Live Regional’ un format firmato dalla ‘University eSports Series’ – supportata da Asus Republic of Gamers – uno spazio in cui i team delle universita’ romane si sfidano in un torneo di League of Legends e uno di Hearthstone.

Con ‘University eSports series’ abbiamo creato una sorta Champions League del videogioco che vede le migliori università di tutte le nazioni sfidarsi tra di loro“, ha dichiarato Simone Gambardella di PG eSport. Un momento di coesione, intrattenimento e apprendimento sia con studenti di altra università sia all’interno di club universitari creati ad hoc.

 

 

 

 

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