Come posso vivere la mia sessualità in modo sereno quando inizierò ad avere rapporti completi?...

Come posso vivere la mia sessualità in modo sereno quando inizierò ad avere rapporti completi?…

Conosco bene il funzionamento della pillola ma sono comunque diffidente. Usare anche il preservativo nei rapporti è esagerato? Il mio ragazzo non è contrario, sa che non mi sento sicura e ha detto che lo userebbe senza problemi.

Buonasera,
È la prima volta che scrivo per questioni di intimità e vorrei porvi due quesiti:
1) lo scorso mercoledì ho fatto petting col mio ragazzo (sono ancora vergine) e abbiamo avuto un contatto intimo di alcuni secondi: il glande toccava la zona tra il clitoride e le piccole labbra. Poi mi ha penetrato con le dita: toccando la parte precendentemente a contatto col glande, bagnata leggermente di liquido pre eiaculatorio e penetrandomi ho corso rischio? Sono molto in ansia per questo, anche se può essere una paura infondata poiché da quasi un anno e mezzo assumo la pillola yaz. So che teoricamente non c’è ovulazione, ma non riesco a fidarmi della pillola. Inoltre quello che ho scritto sopra è avvenuto al 13o giorno dall’inizio del ciclo di sospensione, giorno che dovrebbe essere quello più indicato per rimanere incinta e questo mi fa preoccupare moltissimo perché appunto ho paura che la pillola su di me non funzioni! Inoltre è normale che al 15o giorno abbia avuto delle perdite tipiche della fase ovulatoria?
2) mi sono resa conto, con questo accaduto, di avere una vera e propria fobia di rimanere incinta: da quel giorno sono in paranoia e ho come la sensazione di iniziare a somatizzare i sintomi! Come posso vivere la mia sessualità in modo sereno quando inizierò ad avere rapporti completi? Conosco bene il funzionamento della pillola ma sono comunque diffidente. Usare anche il preservativo è esagerato? Il mio ragazzo non è contrario, sa che non mi sento sicura e ha detto che lo userebbe senza problemi.
Vi ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti.

Anonima, 20 anni


Cara Anonima,
grazie per la fiducia che ripone in noi, hai ragione quando il panico prende il sopravvento ci si sente in una morsa senza vie di uscita, perdendo di vista la situazione generale.
La pillola è un contraccettivo che ha una efficacia molto elevata e se non ci sono state dimenticanze o episodi significativi di vomito e diarrea nelle prime ore successive all’assunzione della pillola mantiene la sua copertura contraccettiva. Il più grande vantaggio del contraccettivo orale è che si possono avere rapporti non protetti senza la preoccupazione del rischio gravidanza. Ma questo non vieta se può servirti ad essere più serena di utilizzare un ulteriore contraccettivo di barriera come il preservativo in modo tale da permettervi di vivere questo spazio intimo con una maggiore serenità. Perchè a volte quando siamo tesi, i muscoli pelvici si irrigidiscono, c’è una scarsa lubrificazione e il rapporto potrebbe essere percepito come doloroso.
Se non ti fido della pillola potresti pensare ad altri contraccettivi come la spirale, il cerotto oppure l’anello. Prova a parlarne con il tuo ginecologo che conoscendo meglio la tua situazione potrete valutare insieme quale sia la soluzione più adeguata ai tuoi dubbi.
In merito all’episodio del petting non ci sono rischi in quanto il liquido pre-eiaculatorio, secondo alcune recenti ricerche non dovrebbe contenere spermatozoi mobili e seppure ve ne fossero piccole quantità questi non sarebbero in grado di fecondare.
Inoltre, come accennavano in precedenza, assumendo la pillola hai una copertura contraccettiva per tutta la durata del ciclo sia durante l’ipotetica finestra fertile che durante il ciclo da sospensione.
Le perdite non necessariamente indicano che c’è una ovulazione in atto, possono essere legate a fisiologiche oscillazioni ormonali, ad una lubrificazione vaginale, a stati infiammatori. E’ chiaro che in una consulenza online è impossibile darti la definizione precisa non avendo una anamnesi corretta e strumenti diagnostici di approfondimento.
Le prime esperienze destano grandi timori, non solo per il rischio di una gravidanza ma anche perchè l’intimità spinge a scoprire ed esplorare il proprio corpo e questo a volte può creare un grande blocco. Come tu stessa sottolinei stati di grande agitazioni tendono a far si che avvengano delle somatizzazione che sono legate all’ansia e non a una disfunzione importante. Ti senti veramente pronta? c’è qualcosa che ti preoccupa in particolare? Le nostre sono solo spunti di riflessione non conoscendo bene la tua storia ma forse l’ansia si alimenta non solo della paura di una gravidanza ma anche di altre sfaccettature che tendono a stare più in ombra. Ci sembra di capire che il tuo ragazzo sia molto aperto e di sostegno provate a parlarne insieme, siamo sicuri che il dialogo, la fiducia, il senso di protezione riusciranno a sciogliere le resistenze.
Speriamo di essere stati di aiuto!
Un saluto!