Ai Mondiali Antirazzisti il Photo Novel del Da Vinci di Roma

Ai Mondiali Antirazzisti il Photo Novel del Da Vinci di Roma

ROMA – “C’erano una volta Chiara, Silvia, Tommaso e i loro compagni. Le loro vite trascorrevano tranquille, tra i banchi della quarta liceo dell’Istituto Leonardo Da Vinci di Roma, quando un giorno, una chiamata li ha trasformati in qualcosa di molto speciale: in Agenti 0011”. Inizia cosi’ il Photo Novel ideato dai ragazzi di un liceo romano che per un anno si sono trasformati in agenti speciali con una missione da compiere: perlustrare il quartiere Esquilino ponendo tante domande e trovando ancora piu’ risposte. Il Photo Novel dei ragazzi sara’ presentato oggi a Castelfranco Emilia (Bosco Albergati – MO), nell’ambito dei mondiali Antirazzisti di UISP che si terranno fino all’8 luglio.

Una settimana di laboratori didattici e tornei sportivi in cui i ragazzi del progetto Agente0011 saranno protagonisti accanto a rappresentanti provenienti da India, Haiti, Bangladesh, Palestina e Kenya, che racconteranno esempi di progetti di sviluppo sostenibile realizzati nei Paesi di origine.

“I ragazzi non saranno stati dei Batman- si legge nella pubblicazione- ma quello che hanno realizzato e’ stato un vero e proprio lavoro da ‘agenti speciali’, che ha dato vita a idee per migliorare il quartiere Esquilino. I nostri Agenti 0011, agenti speciali del cambiamento, strada dopo strada, hanno bussato alle porte, incontrato persone, affrontato difficolta’. Insomma: hanno indagato sul territorio”. Il progetto grafico, che ripercorre tutte le tappe del percorso dei ragazzi, e’ stato realizzato da Daria Addabbo, fotografa professionista, per il progetto “Agente 0011, licenza di salvare il pianeta”.

La classe quarta dell’Istituto Leonardo Da Vinci di Roma e’ stata una delle scuole che hanno partecipato a questo progetto, che ha visto attivarsi 297 classi di 3 gradi scolastici in 6 citta’ italiane: Roma, Milano, Torino, Napoli, Catania, Siracusa. “Abbiamo scelto di rendere protagonisti i giovani, gli Agenti 0011,- dice Cristina Raho di Amref- gli agenti speciali del cambiamento, che, a partire dal proprio territorio di riferimento si sono fatti portavoce dell’urgenza di frenare lo sviluppo insostenibile, promotori di proposte sostenibili e inclusive per le loro citta’”.

Il progetto e’ co-finanziato dall’AICS- Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, e coinvolge realta’ del mondo associativo, formativo e privato. Oltre ad ActionAid, ne fanno parte Amref, Asvis, Cesvi, CittadinanzAttiva, La Fabbrica e Vis. “Il futuro pone obiettivi ambiziosi – ha commentato Daniela Bernacchi, General Manager di Cesvi – in questi mesi i ragazzi hanno lavorato con entusiasmo e dedizione per progettare il cambiamento dei loro quartieri. Il piccolo cambiamento e’ la palestra di una visione nuova del mondo che metta al centro sviluppo e sostenibilita’”.