Simulando un rapporto ma con i pantaloncini del pigiama è possibile che...

Simulando un rapporto ma con i pantaloncini del pigiama è possibile che…

Salve dottore. È possibile che in un giorno molto fertile della mia ragazza , strusciando il mio pene dove c’è il buco vaginale come una simulazione di un rapporto ma con pantaloncini molto fini del pigiama e mutande addosso e non avendo eiaculato, eventuale liquido preseminale sia passato e l’abbia potuta ingravidare? Se dal momento che non ho eiaculato il mio pene ha diciamo espulso liquido pre-eiaculatorio durante questa fase di eccitamento questo avrebbe bagnato mutande e pantaloni e bagnando i pantaloni di lei ingravidarla ? Io controllando non ho visto macchie significative. Secondo voi seppur non c’erano grosse chiazze c’è rischio che qualcosa sia passato di non visibile e ingravidarla perché probabilmente in un giorno in cui ha ovulato? La mia preoccupazione deriva dal fatto che lei ha avuto perdite chiare tra il marroncino e il rosa per tre giorni e dopo nulla. Queste perdite mi ha riferito che non erano come il normale flusso ma piuttosto scarse. Che significa ?

Giovanni


Caro Giovanni,
abbiamo più volte risposto in merito ai tuoi timori sul liquido preseminale e l’impossibilità che con il solo petting, inoltre protetto da indumenti, potessero esporvi a rischi significativi per una gravidanza. Affinchè avvenga un concepimento è necessario che ci sia una eiaculazione completa all’interno della vagina durante il periodo fertile della ragazza che solitamente in un ciclo regolare oscilla tra l’11° e il 18° giorno del ciclo.
Le perdite, di cui parli, molto probabilmente potrebbero essere legate ad episodi di spotting, ovvero perdite di sangue che possono precedere il ciclo e che dipendono da diversi fattori come oscillazioni ormonali, stress, diete drastiche, assunzione di contraccettivi ormonali. Se lo spotting si protrae nel tempo e si ripete nei mesi, è un segnale del corpo che ci suggerisce che bisogna attivarsi.
Non riteniamo sia nulla di grave, se dovesse persistere come fenomeno, ti consigliamo comunque di consultare un ginecologo o rivolgerti a un Consultorio, dove troverai degli esperti per monitorare insieme la situazione, dare un nome alla causa ed eventualmente intraprendere un trattamento.