Avendo 14 anni il ciclo può non essersi ancora stabilizzato?...

Avendo 14 anni il ciclo può non essersi ancora stabilizzato?…

Una domanda, sono ancora la solita del rapporto avvenuto il 18 Settembre. Può essere che avendo 14 anni il mio ciclo non si sia ancora stabilizzato? Io l’ho sempre avuto molto regolare, anche se magari a volte mi veniva di 3 giorni soltanto, però da quel che ricordo e da come è presente nell’applicazione del ciclo, nei mesi di Aprile e Maggio, il ciclo non mi è proprio venuto.

Anonima, 14 anni


Cara Anonima,
premettendo che un ciclo mestruale regolare ha una frequenza abituale compresa tra i 25 e i 35 giorni, quindi non deve essere necessariamente di 28 giorni per essere considerato tale. Le variabili che vengono considerate per valutare le irregolarità del ciclo sono: la durata, la quantità e il ritmo.
Vista la tua giovane età consideriamo che non si sia ancora del tutto stabilizzato, ciò è frequente tra le ragazze della tua età, ma due mesi di assenza meritano una riflessione.
Bisogna dire che sono tanti i fattori che influiscono sul ciclo mestruale, da squilibri ormonali, a cambi repentini di stili alimentari o di vita, eventi stressogeni o fonte di ansia e preoccupazione, fino ad arrivare a componenti di carattere organico o fisiologico ad esempio patologie dell’ipotalamo, dell’ipofisi, le infezioni dell’utero, delle ovaie, lo squilibrio dell’attività tiroidea che meritano di essere analizzate tramite esami specifici. Quando invece si verifica una situazione di stress (ansia, preoccupazioni, stanchezza) vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.
Come vedi non c’è da allarmarsi, perchè ribadiamo all’inizio il ciclo ha bisogno di tempo per assestarsi ma è particolarmente utile effettuare un’anamnesi accurata ed un controllo ginecologico completo, che preveda cioè, anche esami strumentali e di laboratorio soprattutto se cominciano anche i primi approcci alla sessualità.
Ti consigliamo perciò di rivolgerti ad un Ginecologo, guidata e accompagnata magari dai tuoi genitori, oppure recarti ad un Consultorio della tua zona, così da poter analizzare tutto il quadro insieme ad un professionista. La prevenzione è sempre fondamentale.
Un caro saluto!

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