Studenti da Aosta a Reggio Calabria uniti per la pace

ROMA – “La pace può camminare più sulle gambe degli uomini e delle idee che su quelle della politica e della diplomazia”. E’ su questa riflessione comune, che travalica le barriere geografiche e politiche, che i licei Tommaso Campanella di Belvedere Marittimo, attraverso il suo dirigente Maria Grazia Cianciulli, si fanno promotori di un messaggio universale di armonia e solidarietà globale. Lo fanno attraverso un progetto che “ci si augura possa valicare i confini europei- scrivono i promotori- per diffondersi nel mondo”.

L’istituzione di una ‘Biblioteca di dialogo interreligioso’-che raccolga i testi sacri di tutte le confessioni promuovendo la preghiera multiconfessionale- è il primo passo per passare poi alla presentazione di una proposta di legge che introduca l’insegnamento dell’educazione alla pace tra gli obiettivi educativi trasversali da inserire nei curricula di ogni scuola europea. Questa proposta di legge verrà presto depositata al parlamento italiano ed europeo. Vetrina di divulgazione sarà Matera capitale della cultura 2019 ed Abu Dhabi sede Expo’ 2020.

“A rendere il progetto ancora più prestigioso e sostenibile intervengono anche i rappresentanza degli enti locali, il consigliere regionale della Valle d’Aosta Marco Sorbara ed il consigliere della regione Calabria Giuseppe Giudiceandrea. I due consiglieri legati da un comune sentire la politica come massima espressione di servizio, hanno abbracciato il project/mission di unire idealmente l’Italia in senso longitudinale in nome della pace della fratellanza e della solidarietà. La comune visione è stata oggetto di un lungo confronto con la dirigente Cianciulli e gli studenti del liceo di Belvedere, che ha portato alla determinazione di procedere lungo questa direttiva per portare un significativo contributo al dibattito mondiale sulla pace oggi più che mai attuale”, spiegano dalla scuola calabrese.

Il sodalizio tra i i licei di Belvedere e di Aosta, siglato con un gemellaggio nel 2017, è stato il punto di partenza per un impegno congiunto finalizzato all’avvicinamento tra sud e nord Italia seguendo l’esempio di tanti cittadini valdostani di origine calabrese che hanno preservato negli anni legami fortissimi con la terra di origine.

All’iniziativa hanno dato la propria adesione: il Rotary club di Mendicino; il coordinatore del corso di laurea in discipline giuridiche dell’Unical, Enrico Caterini, Katia Vetere presidente per la Calabria dell’associazione nazionale familiaristi italiani; Alessio Fabiano dell’universita’ della Basilicata e presidente dell’associazione Education&Training; Salvatore Laporta, presidente dell’Iscapi istituto per l’internazionalizzazione della Calabria.

“Questo messaggio di pace- conclude la preside del liceo di Belvedere Marittimo- che parte dalla Calabria, attraversando idealmente e simbolicamente tutta la penisola trovando sponda nella regione autonoma della Valle d’Aosta, porterà un input di impegno e riflessione nelle alte sedi istituzionali e politiche per aggiungere un tassello al processo di costruzione di pace nel mondo”.

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